Il ristorante didattico “Velso Mucci”, la sfida pedagogica e metodologica e le tradizioni del territorio

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Il ristorante didattico è, senza ombra di dubbio, una delle migliori espressioni metodologiche di un istituto ad indirizzo “Servizi Enogastronomici e Ospitalità Alberghiera”. È il cuore della sperimentazione didattica, pedagogica ed educativa di un indirizzo che mira a formare figure professionali destinate a lavorare nel mondo delle strutture ricettive e ristorative. Nel progetto ambizioso che regola la sua nascita c’è, dunque, la tentazione, in moltissimi casi riuscita, di dare all’impegno didattico una dimensione sperimentale che è destinata a lasciare traccia indelebile in ciascuno degli alunni. Siffatta tentazione risulta ancora più affascinante se il ristorante didattico è aperto all’esterno per accogliere al suo interno ospiti di varia provenienza. Dentro il ristorante didattico c’è, allora, il futuro di ogni alunno, la sua capacità di confrontarsi con il suo lavoro e di vincere le sfide. È questo il caso, molto ben riuscito, del ristorante didattico “Velso Mucci” di Bra. Un ristorante ubicato in un locale accogliente ed esclusivo nel cuore dell’antico centro storico di Bra, con un salone maestoso arricchito da dipinti d’epoca e splendide vetrate liberty, ricavato nell’ex cappella del seminario arcivescovile costruito nel XIX secolo dall’architetto Carlo Reviglio della Venaria. Un locale che può accogliere fino a 60 persone a cui aggiungere, grazie ad una raffinata saletta arricchita da trompe-l’œil, altre 30 persone. Inoltre, sfruttando i fondi legati ad un progetto antidispersione, sono stati allestiti nel cortile interno della scuola dei gazebo, che l’Istituto ha provveduto a dotare con proprie risorse di impianto elettrico e di riscaldamento, alla luce dei quali, nei mesi primaverili ed estivi, è possibile ampliare notevolmente la capacità ricettiva del ristorante.

Il coinvolgimento degli studenti e del territorio

I cibi del ristorante didattico del “Velso Mucci” di Bra sono preparati e serviti dagli studenti dell’alberghiero sotto la guida dei docenti dell’Istituto o di famosi chef esterni in occasione di eventi aperti al pubblico. Inoltre, molto spesso sono le istituzioni del territorio a chiedere all’Istituto di tenere delle cene all’interno del ristorante didattico in occasione di particolari iniziative da loro organizzate; ad esempio, è da due anni che il ristorante viene scelto come location ideale per la presentazione della guida “Slow Wine” di “Slow Food” che tra l’altro è nata ed è sita proprio a Bra. Come ha tenuto a precisare il dirigente scolastico dell’Istituto Prof. Gianluca Moretti “per ricorrenze particolari il nostro ristorante didattico rappresenta la soluzione ideale per quegli attori sociali interessati a realizzare forme di collaborazione con altri soggetti del territorio e, nel contempo, di fruire di una ristorazione di una certa qualità”. Del resto, il ristorante didattico ha ormai in Bra una storia ultraventennale.

La storia del ristorante didattico e i laboratori che “sono la differenza”

L’indirizzo Alberghiero è stato avviato presso il “Velso Mucci” nell’a.s. 1999-2000 e, grazie all’impegno di Comune di Bra, Provincia di Cuneo, attori sociali e privati, fin da subito gli studenti hanno avuto la possibilità si svolgere attività didattica pratico-laboratoriale in virtù di un investimento stimato di circa 500.000 euro con cui sono stati realizzati una cucina-laboratorio, una sala ristorante ed un bar didattico. Da qua il passo per l’attivazione del ristorante didattico è stato breve. Così, nel gennaio del 2001, è stato aperto al pubblico, al mercoledì in orario serale, il ristorante-didattico “Velso Mucci”.

Una palestra per accrescere la cultura profesisonale per i lavoratori di domani e di oggi

L’iniziativa non ha ovviamente come fine il profitto, ma rappresenta per gli alunni e per l’Istituto una palestra per accrescere, in situazione lavorativa, la loro cultura professionale. Dall’anno scolastico 2002-2003, nell’ambito del progetto di sviluppo dell’area di specializzazione delle classi quarte e quinte dell’indirizzo alberghiero, oltre al mercoledì, il ristorante didattico viene aperto anche al venerdì sera con “cene d’autore”. L’alto numero di iscritti all’indirizzo alberghiero, (circa il 60% degli alunni dell’Istituto), ha reso necessario nuovi spazi da dedicare alla pratica operativa degli studenti; dalla primavera del 2003 la scuola si è dotata (con secondo intervento di circa 500.000 euro) di una seconda cucina, altre due sale ristorante ed un nuovo laboratorio di pasticceria. Con l’arrivo dell’attuale Dirigente Scolastico nell’a.s. 2019-2020, l’attività del ristorante didattico è stata notevolmente potenziata – salvo l’interruzione causata dal COVID-19 – con un aumento del numero degli eventi e delle iniziative organizzate al suo interno. Il prof. Moretti ha osservato in proposito “è nostra convinzione che un indirizzo professionale, pur dando il necessario peso allo studio teorico, debba essere incentrato su una forte valorizzazione delle attività pratiche da svolgersi in laboratorio. Esse, infatti, oltre ad affinare le competenze tecniche degli studenti, ne rafforzano la motivazione allo studio, l’inclinazione al lavoro e, come appunto succede col ristorante didattico dove accolgono, preparano da mangiare e servono un pubblico esterno, li fanno calare già nelle dinamiche di un vero e proprio contesto lavorativo”. “Tra le varie iniziative poste in essere in questi ultimi anni”, ha proseguito il Dirigente, “una menzione meritano anche i gemellaggi in essere con l’IISP “Rosario Livatino” di Palestrina-Cave e con il Lycée de la Montagne di Valdebrore (Francia) per le opportunità che offrono in termini di sviluppo di sinergie tra scuole collocate in realtà spaziali diverse, senza dimenticare le potenzialità di crescita per i nostri alunni grazie alle relazioni che instaurano con giovani di altre scuole”.

Il Ristorante didattico e il progetto PNRR sui modelli didattici innovativi

Ed il ristorante didattico ha dato ottima prova di sé in occasione degli eventi organizzati dal “Velso Mucci” nelle date del 18, 19, 20 e 21 aprile nell’ambito del progetto PNRR “Le competenze digitali come capitale del singolo e del territorio” a valere sull’avviso ministeriale relativo ai modelli didattici innovativi che ha coinvolto, tra dirigenti scolastici, DSGA e insegnanti, il personale di 18 scuole sparse sul territorio nazionale. In questa occasione i ragazzi e le ragazze del “Velso Mucci” impegnati nei servizi di accoglienza, cucina e sala, hanno avuto il merito (e hanno dimostrato) non solo di essere eccezionali nel lavoro ma principalmente (cosa rara nella nostra epoca dalle mille distrazioni e dai mille interessi) di essere innamorati della propria scuola, del proprio impegno professionale e del proprio futuro. Grazie all’opera dei loro insegnanti e soprattutto alla loro passione e disponibilità, gli studenti della scuola hanno saputo gestire al meglio l’ospitalità nei locali della zona, i trasporti sul territorio, la preparazione di piatti (per pranzo, cena e pausa caffè) e il servizio ai tavoli a favore di oltre cento persone tra partecipanti all’evento ed esperti formatori. Addirittura, in occasione della cena di inaugurazione, insegnanti e alunni si sono dovuti occupare di ben centoventi coperti.

La scuola cresce se si ha la forza di riconoscere, a ciascuno, i meriti per ciò che fa e per quanto rappresenta

I giusti meriti di docenti ed alunni sono stati sottolineati da Prof. Moretti “La professionalità e la grande esperienza della nostra équipe sono garanzie di successo di ogni iniziativa si volesse organizzare nel ristorante didattico ed in questo senso quanto è avvenuto col progetto PNRR è veramente esemplare”. Nel fargli eco, la prof.ssa Renata De Matteis, progettista didattica del citato progetto PNRR, ha sottolineato “l’importanza assunta per la riuscita dell’evento, oltre che dal valore della formazione impartita ai partecipanti, dalla puntualità dei servizi garantiti dal ristorante didattico e dall’attività di docenti e studenti impegnati nel servizio di accoglienza turistica”.

Il coordinamento della struttura è indispensabile

In questa prospettiva. Il Dirigente ha tenuto a citare tutti i singoli che hanno profuso le loro energie nei servizi di accoglienza e del ristorante didattico: “Oltre agli altri membri dello staff, alcuni dei quali si sono fatti valere anche come formatori, non posso non segnalare il nominativo del prof. Roberto Salvatore, responsabile del ristorante didattico, che ha saputo coordinare con grande efficienza l’attività della nostra struttura. Così come non posso non citare, in rigoroso ordine alfabetico, i diversi insegnanti impegnati nelle varie attività, ossia i proff. Di Maio Angela, Di Palma Domenico e Peirano Anna per il servizio accoglienza, i proff. Bruzzese Valentina, Contarino Enrico Maria, Giordano Francesco, Romano Andrea, Tallone Marco, Tomatis Luigina ed i proff. Agosto Giovanna, Bello Matteo, Francaviglia Francesco e Fenu Alessandro. Gli insegnanti sono stati coadiuvati in maniera impeccabile dagli assistenti Albarello Mauro, Chialvo Sandra, D’Avino Francesco, Sbreglia Pietro e dalla collaboratrici scolastiche Boccardo Letizia e Di Grezia Orsola. Ma soprattutto, e scusandomi per eventuali omissioni, vanno nominati e ringraziati uno per uno i veri grandi protagonisti degli eventi tenuti nei giorni scorsi al ristorante didattico, cioè gli alunni Acri Bryan Pio, Aga Idajete, Allasia Michela, Amato Samuele, Aprile Matilde, Audero Francesco, Bariggi Alessia, Barale Adele, Barbatano Diego, Barile Meredith, Benini Giuseppe, Bergesio Giacomo, Berrate Ismail, Bertinetti Vittoria, Blasi Asia, Bono Marta, Borio Alice, Bosio Fabio, Bosio Nicolò, Bouchouka Chiara, Brizio Alberto, Buzziol Giulia, Cacciola Emanuel Pio, Calcopietro Arianna, Campochiaro Jessica, Cangiano Sara, Cannestraro Aurora, Careglio Elisa, Carracillo Soraya, Caula Giorgia, Chinca Alice, Corapi Federico Rosaria, Corcella Doriana, Crime Lorenzo, D’Aprano Chiara, D’Ascenzo Anna, Costamagna Greta, Crisafulli Jessica, De Pasquale Lorenzo, Dellahi Nisrine, De Michelis Giovanni, De Spirito Tommaso, Di Giovanni Diego, Di Niso Leonardo, Di Matteo Domenico, Diaw Amina, Diouf Rokhaia, Dodani Monica, Dorino Arianna, Dotta Alice, Dushku Leila, Dutto Marta, El Friyech Karima, El Ghazzali Nizar, En Naam Hajar, Fannane Zineb, Ferrero Alberto, Galetto Davide, Galfré Francesco, Gallo Ivan, Gandiglio Diego, Gandino Lorenzo, Gatti Asia, Gega Kristian, Genesio Stefano, Germanetto Alessio, Giaccardi Noemi, Giustiniani Andrea Lorenzo, Gostini Greta, Gozzelino Mattia, Grossardi Simone, Guarene Martina, Ilie Darius, Jemmah Sara, La Rosa Michelle, Lauria Veronica, Leccese Noemi, Leggiardi Lucio, Lenta Alessia, Lerda Sara, Lesi Asia, Lorusso Paolo, Loudadssi Imane, Maccagno Lorenzo, Maina Giada, Marangon Desirèe, Marcellini Maria, Marcellino Aurora, Maritato Walter, Mateullah Faiz, Minetti Sabrina, Mosso Anna Margherita, Nappi Francesca, Nastasi Alex, Ndoj Emanuela, Ndrezaj Alessia, Nigro Daniel, Panc Amalia Francesca, Pangaian Kewalee, Panero Giulia, Parubi Martina, Perugia Gianmatteo, Portesio Edoardo, Pugliese Lucia, Qose Tahir, Quaglia Martina, Rejneri Pietro, Rullo Simone, Rutigliano Guglielmo Giovanni, Racca Denise, Romano Daniel, Rosero Alessio, Rossi Gaia, Saglietti Andrea, Sasso Irene, Savigliano Gloria, Scaglione Pietro Viet, Scalone Edoardo, Sette Leonardo, Serra Daniele, Serravalle Gabriele, Smecca Asia, Sona Aurora Stefania, Taricco Beatrice, Testa Francesca, Tibaldi Giorgia, Tomatis Giada, Torello Sabrina, Treglia Matteo, Tribunella Fabio, Venturi Jacopo, Vitale Francesca, Vlad Alexandru, Zhu Cheng Jun”.

La “Grafica e la Comunicazione”

“C’è poi un’altra serie di alunni che vorrei citare” ha proseguito il prof. Moretti. “Noi cerchiamo di inquadrare l’attività del ristorante in un’ottica di interdisciplinarietà. Così durante lo svolgimento degli eventi del ristorante sono coinvolti i nostri studenti dell’indirizzo “Grafica e Comunicazione” chiamati ad effettuare le riprese video e fotografiche dei suddetti eventi. Questo è successo anche col progetto PNRR dove diversi alunni hanno garantito il loro supporto in proposito sotto la guida del prof. Maurizio Milanesio. Ringrazio quindi anche gli studenti Celano Greta, Noemi Falconi, Gagino Alessia, Giordano Erika, Guzzo Alessio, Palmieri Chiara, Placido Gabriele”. Insomma, il ristorante didattico del “Velso Mucci” è un ambito dove viene consentito a tutti gli alunni di mettere in mostra le loro capacità, la loro passione ed il loro desiderio di mettersi in gioco in ambito professionale.

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