Il ricorso contro le sanzioni disciplinari agli studenti e l’utilità di convertire le sanzioni in attività a favore della comunità: in allegato “Regolamento dell’organo di garanzia” per una scuola Secondaria di II grado

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Contro le sanzioni disciplinari agli studenti è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato da specifico regolamento che è parte integrante dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. L’organo di garanzia dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni (Art. 5 – Comma 1 DPR 249/1998). Qualora l’organo di garanzia non decida entro tale termine, la sanzione non potrà che ritenersi confermata.

Quando e come si applica il regolamento disciplinare?

Il sistema di provvedimenti disciplinari – come ben indicato dall’Istituto di Istruzione Superiore Omnicomprensivo “Amendola, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano, diretto con grandi capacità didattiche ed educative, oltre che gestionali, dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Rita Di Persio, nel “Regolamento disciplinare per la “Scuola secondaria” che qui si richiama e si riprende come esempio di eccellente scuola – si applica a tutti i momenti dell’attività scolastica, per l’intero periodo di permanenza giornaliera di ciascun alunno a scuola; si applica ovviamente a tutte le attività scolastiche, ivi comprese le visite guidate ed i viaggi di istruzione come indicato nel PTOF, con o senza pernottamento precisando a tale riguardo che la vigilanza dei docenti è un obbligo entro limiti ben definiti, nel rispetto del riposo notturno. Per le infrazioni commesse durante le prove di esame le sanzioni sono inflitte dalla commissione di esame e si applicano anche ai candidati esterni.

La denuncia all’autorità giudiziaria

Nelle situazioni più gravi contemplate – come si evince dal regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione Superiore Omnicomprensivo “Amendola, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano – qualora si configuri un reato, è prevista la denuncia all’Autorità giudiziaria e ai servizi sociali.

Alcune precisazioni sulle infrazioni

Le infrazioni disciplinari vanno riscontrate immediatamente; il responsabile e/o i responsabili vanno accertati in modo inconfutabile. Le sanzioni devono essere tempestive e applicate correttamente e coerentemente, tenendo conto di attenuanti e recidività. Qualsiasi sanzione non potrà essere applicata , si legge sul “Regolamento disciplinare per la “Scuola secondaria” dell’Istituto di Istruzione Superiore Omnicomprensivo “Amendola, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano, che qui si richiama e si riprende come esempio di eccellente scuola – senza che lo studente sia stato ascoltato ed invitato ad esporre le sue ragioni. Qualsiasi sanzione disciplinare, dove espressamente indicato, va comunicata ai genitori, i quali entro il termine perentorio di 15 giorni dalla comunicazione della irrogazione, possono inoltrare ricorso all’Organo di Garanzia.

Sarebbe più utile convertire le sanzioni in attività a favore della comunità

Sarebbe assai utile convertire le sanzioni in attività a favore della comunità. Per queste ragioni gli Istituti dovrebbero prevedere questa tipologia di sanzione rimanendo, così, nell’alveo delle finalità più propriamente educative. Le attività individuate a tale scopo, per esempio, dall’Istituto di Istruzione Superiore Omnicomprensivo “Amendola, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano, sono le seguenti:

  • Attività manuali volte al ripristino di attrezzature, arredi, beni scolastici in genere, ingiustificatamente danneggiati; alla eliminazione di situazioni di degrado dell’ambiente scolastico volontariamente provocate (tali attività saranno concordate con la famiglia).
  • Attività in favore di compagni diversamente abili o comunque attività da svolgersi nell’ambito delle iniziative di solidarietà promosse dalla scuola (attività concordate con la famiglia).
  • Lettura di testi o visione di video con valenze educative, dalle quali trarre poi spunti per una comunicazione all’intera classe o una relazione scritta all’/agli insegnante/i.
  • Ogni altra attività, manuale o intellettuale, vantaggiosa per la Scuola, da stabilire, caso per caso, anche in relazione alla gravità del fatto (ascoltati l’interessato e la famiglia).

Regolamento dell’organo di garanzia

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