Il regolamento di Istituto si evolve e si aggiorna: un modello suggerito

Stampa

Il regolamento di istituto, adottato da ciascuna scuola italiana, è la carta legislativa scolastica per eccellenza che fissa le modalità logistiche e gestionali della scuola finalizzate a garantire l’attuazione del PTOF in base ai criteri di trasparenza e coerenza.

È approvato dal Consiglio d’Istituto e non si deve ritenere che sia immodificabile, inalterabile, non aggiornabile. Motivazione per la quale qui, mostreremo come l’evoluzione normativa in atto spinge verso un’accurata revisione di tale strumento, anche in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Finalità di un regolamento di istituto

Quali finalità ha un regolamento di istituto? Perché è importante? Cosa significa averne uno aggiornato alla normativa vigente?

Vediamolo insieme:

  • Stabilire delle regole per l’andamento generale dell’Istituto Scolastico;
  • Contribuire con l’osservanza degli obblighi desumenti dalla convivenza civile al raggiungimento delle finalità educative e formative appartenenti dell’istituzione scolastica
  • Regolamentare i comportamenti individuali e collettivi.

Normativa

Il regolamento di istituto è elaborato tenendo conto del complesso delle principali fonti normative, contratti del personale della scuola, D.L.vo 29794, D.L.vo 81/08, D.PR. 249/98, DPR 2751999, D.L.vo 196/2003 e i decreti attuativi che disciplinano i molti ed articolati aspetti della scuola.

Le regole interne ed i rapporti con gli alunni e i genitori sono scandite dagli Organi Collegiali e dal Dirigente Scolastico.

Cosa dovrebbe prevedere un Regolamento di Istituto?

Non ci sono modelli predefiniti e neppure verità assolute per ciò che concerne la stesura di un ottimo “Regolamento di Istituto”. Un Regolamento, cioè, in grado di farsi parte diligente del buon funzionamento della scuola. Un collaboratore attivo di tutte le componenti che arricchiscono l’istituzione scolastica. Si tratta, però, a ben vedere, di fissare almeno dei paletti entro cui far muovere gli organi previsti dalla norma che articolano l’organizzazione della scuola, siano essi monocratici e collegiali, le modalità nelle quali si organizzano e vivono. Anche in questo caso, come capita sovente, proprio per celebrare le eccellenze di questa scuola italiana, non sempre attenzionata con il dovuto impegno, ci serviremo e faremo ricorso al “Regolamento di Istituto” dell’Istituto Comprensivo Statale “A. Baccarini” di Russi (RA), diretto, con una inconsueta abilità gestionale e manageriale, nonché competenza, dal dirigente scolastico professoressa Dott.ssa Nadia Gardini. Regolamento nel quale, con grande responsabilità, è stato inserito il Protocollo di Istituto delle misure per il contrasto al Covid, che deve necessariamente essere parte integrante del Regolamento d’Istituto e che lo sostituisce nelle parti non più compatibili o prevedibili, stante l’epidemia da Covid-19 che, da ormai un anno e mezzo, ha profondamente modificato, insieme a tutta la società, anche e naturalmente la scuola italiana. Il protocollo/ disciplinare tecnico che ha l’obiettivo di fornire a tutto il personale interno ed esterno, agli studenti e alle famiglie degli alunni tutte le indicazioni ed informazioni di tipo organizzativo e le regole fondamentali di igiene che devono essere adottate in tutti gli ambienti della scuola al fine di ridurre il rischio da contagio Covid.

Le sezioni in cui è articolato un buon Regolamento

  • Organi Collegiali
  1. Consiglio di Istituto
  2. Giunta Esecutiva
  3. Collegio Docenti
  4. Comitato di Valutazione dei docenti
  5. Consigli di Classe, Interclasse ed Intersezione.
  • Docenti
  • Personale amministrativo
  • Collaboratori scolastici
  • Alunni
  • Genitori
  • Mensa
  • Laboratori
  • Prevenzione e sicurezza a scuola
  • Privacy
  • Comunicazioni
  • Accesso del pubblico
  • Visite guidate e viaggi di istruzione
  • Formazione classi prime di scuola primaria, secondaria e sezioni di scuola dell’infanzia
  • Assegnazione dei docenti alle sezioni di scuola dell’infanzia e alle classi di scuola primaria.

Le appendici

Non sempre i regolamenti di istituto sono impreziositi da appendici.
Talvolta esse sono collocate, nella gerarchia delle fonti di una scuola, come veri e propri regolamenti a sé stanti. Cosa, peraltro, non del tutto errata se si vuole pensare ad una scuola dai documenti snelli e facilmente consultabili.

Ma vediamoli insieme queste appendici/questi regolamenti:

  • Appendice 1 – Criteri di precedenza nelle iscrizioni.
  • Appendice 2 – Patti di Corresponsabilità Scuola e Famiglie: Infanzia – Primaria – Secondaria di 1° o 2° grado
  • Appendice 3 – Statuto degli studenti e delle studentesse, Regolamento di disciplina Sc. Secondaria.
  • Appendice 4 – Contratti di sponsorizzazione.
  • Appendice 5 – Utilizzazione dei locali da parte di terzi.
  • Appendice 6 – Contratti di prestazione d’opera.
  • Appendice 7 – Partecipazione a progetti Internazionali.
  • Appendice 8 – Criteri e limiti per lo svolgimento dell’attività negoziale da parte del Dirigente Scolastico.
  • Appendice 9 – Regolamento sulla gestione dei beni e inventari.
  • Appendice 10 – Regolamento relativo alla gestione dei fondi derivanti da particolari iniziative
  • Appendice 11- Regolamento svolgimento in via telematica delle sedute degli organi collegiali
  • Appendice 12- Protocollo delle misure organizzative di prevenzione e contrasto Covid.

Regolamento d’istituto aggiornato

Stampa

Nel prossimo incontro de L’Eco digitale di Eurosogia parleremo di: “Il coding nella scuola del primo ciclo: imparare divertendosi”