Il Preside dirigente non serve a nulla. Lettera

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Inviato da Giovanni Castelli – Con riferimento ad una lettera pubblicata da orizzonte scuola, con la quale si sottolineava l’impossibilità giuridica di proporre la figura del preside elettivo, voglio sottolineare l’inutilità di aver voluto a tutti i costi il preside dirigente/manager.

Già da anni è palese il disagio con cui opera la classe Docente, umiliata economicamente, calpestata moralmente, azzerata da un punto di vista sociale! Un ministero che non investe perché non ci stanno risorse, un’organizzazione verticistica che tende a fare svolgere una funzione impiegatizia a professionisti che con semplici regole e con tanto spirito di sacrificio hanno prodotto, in passato, tanti risultati positivi e che, fa quando vige la scuola azienda, ogni anno scende più in basso.

Il preside dirigente non serve a nulla: la scuola necessita di una semplice forma di dirigenza diffusa, con progetti didattici quinquennali redatti dal collegio dei Docenti e coordinati, nel quinquennio, da un preside eletto dal collegio e che stia in mezzo a Docenti e Alunni!

Burocrazia inutile nei ‘” vecchi provveditorati”. La scuola deve essere dinamica, con linfa rinnovabile, con attori motivati. Questa organizzazione è inutile, dispendiosa. Volete ancora affossarla? Continuate così. Dico semplicemente che i miei figli non li manderei in queste strutture!

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