Il Preside del Berchet propone l’abolizione dei voti al di sotto del 4. Tu cosa ne pensi?

di
ipsef

red – La notizia è passata anche dai telegiornali, il preside dello storico liceo classico Berchet di Milano ha proposto al collegio dei docenti l’esclusione dei voti inferiori al 4 in sede di scrutinio. Perchè "i due e i tre creano troppa frustrazione nei ragazzi".

red – La notizia è passata anche dai telegiornali, il preside dello storico liceo classico Berchet di Milano ha proposto al collegio dei docenti l’esclusione dei voti inferiori al 4 in sede di scrutinio. Perchè "i due e i tre creano troppa frustrazione nei ragazzi".

Il preside ha dichiarato alla stampa: "Ho visto troppi ragazzi andare in crisi. Sono diversi da come eravamo noi. Cerchiamo di capirli".

A questa è seguita la dichiarazione di una docente dell’istituto: "dire che in questo modo si riduce la depressione dei ragazzi è un alibi. La frustrazione è un’esperienza che va fatta proprio da adolescenti. In realtà il problema sono gli adulti". La docente, inoltre, pone dubbi sulla fattibilità della decurtazione del vantaglio dei voti, "la norma dice che i voti vanno dall’uno al dieci" afferma la docente. Inoltre, "il giudizio in sede di scrutinio è espresso dal consiglio di classe, non dal singolo prof"

Il voto sulla proposta è stato rimandato a dopo le vacanze di Pasqua, il collegio non se l’è sentita di prendere una decisione in prossimità delle feste.

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