Il personale ata ex covid e non, chiede l’aggiornamento della terza fascia ATA come previsto dalla Normativa. Lettera

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Inviata da Anna Porzio – Ci chiediamo a quale “organico aggiuntivo ATA ex Covid” faccia riferimento l’onorevole Sasso quando afferma che tale personale “da mesi chiede lo slittamento dell’aggiornamento delle graduatorie per poter acquisire le certificazioni e per poter completare i 24 mesi che consentono l’ingresso in prima fascia”.

A essere interessato è infatti solo qualche centinaio di ATA ex Covid. Cioè i pochi presenti tra le 9.000 persone ingaggiate, da cui vanno depennati i 3000 AA ed AT che non sono stati prorogati dopo il 31 dicembre. Delle restanti 6.000 solo il 10% ha avuto la fortuna di vedersi assegnato un contratto Pnrr o Agenda sud.

Per cui il personale aggiuntivo Ata ex Covid si dissocia da richieste che lo farebbero regredire in graduatoria, andando a penalizzare ulteriormente 50.000 ATA ex Covid ancora in attesa di reinserimento. Tra l’altro che i numeri siano largamente dalla parte di chi è contrario allo slittamento dell’aggiornamento lo confermano anche le firme sulle relative petizioni.

Si domanda pertanto che venga rispettata, come da normativa, la scadenza triennale e la volontà espressa con la petizione che vede salire il dato di minuto in minuto.

Rinvio aggiornamento graduatorie ATA terza fascia nel 2025, a chiederlo l’organico ex covid “per completare i 24 mesi”

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