Il pedibus per giungere a scuola: un regolamento per disciplinarlo

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Il Pedibus rappresenta un’alternativa sicura, divertente ed ecologica al trasporto in auto degli alunni a scuola. Gli alunni e i loro accompagnatori si incontrano in punti prestabiliti – delle vere e proprie fermate – e poi percorrono insieme, a piedi, il tragitto casa-scuola.

I bambini, come avviene, ad esempio, nell’Istituto Comprensivo “n. 4 Bologna” di Bologna, vengono accompagnati da volontari (genitori e non) e sono riconoscibili dalla pettorina o da altra dotazione. Il rapporto fra gli accompagnatori e il numero dei bambini per ogni percorso del Pedibus dovrebbe essere di norma non superiore a 1:10.

Finalità principali del Pedibus

L’attività Pedibus – si legge nel “Regolamento Pedibus” dell’Istituto Comprensivo “N. 4 Bologna” diretto, con una grande professionalità, dal dirigente scolastico professoressa Simona Lipparini – si pone alcune finalità principali elencabili come segue.

Finalità riguardanti i ragazzi:

  • promuovere l’autonomia e il senso di responsabilità dei ragazzi nel percorso casa-
  • scuola;
  • combattere la sedentarietà, attraverso l’abitudine al movimento quotidiano e mantenere
  • i ragazzi in buono stato di salute;
  • sviluppare l’attenzione, in veste di pedoni, all’uso della strada, mettendo in pratica le
  • lezioni di educazione stradale effettuate nelle scuole;
  • aiutare a scoprire il proprio quartiere;
  • favorire la conoscenza e la padronanza del territorio urbano;
  • permettere ai bambini di socializzare durante i percorsi anche con nuovi amici;
  • sensibilizzare i ragazzi verso comportamenti non inquinanti l’ambiente.

Finalità riguardanti gli adulti e la comunità:

  • limitare l’uso dell’auto, ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria;
  • ridurre il traffico e abituare a una mobilità sostenibile;
  • promuovere nella cittadinanza maggiore attenzione ai bisogni dell’infanzia, offrendo
  • modelli di comportamento più adeguati;
  • coinvolgere e valorizzare il tessuto locale del volontariato.

Individuare modelli di mobilità alternativi

In particolare – si legge nel “Regolamento Pedibus” dell’Istituto Comprensivo “N. 4 Bologna” diretto, esempio brillante di regolamentazione e splendida esperienza educativa e pedagogica – tramite questa attività ci si propone di individuare modelli di mobilità alternativi al caotico ed eccessivo utilizzo dell’auto privata, soprattutto negli spostamenti da casa a scuola e viceversa, per limitare gli effetti nocivi in termini:

  • ambientali e di salute;
  • educativi;
  • di viabilità.

Percorsi e modalità del Pedibus

I bambini che usufruiranno del Pedibus al mattino si faranno trovare al capolinea o alle fermate intermedie all’orario stabilito, che verrà comunicato all’attivazione del servizio. Il Pedibus parte all’orario prestabilito con i bambini presenti.

Gli itinerari possibili

Il Pedibus parte dal punto di ritrovo prefissato e segue un percorso pedonale stabilito secondo i criteri di adeguatezza, sicurezza e brevità. La nascita di altre eventuali linee, durante l’anno scolastico, per le più svariate ragioni, verrà tempestivamente comunicata all’utenza.

 

Le modalità per iscriversi al Pedibus

Le iscrizioni vengono effettuate – si legge nel “Regolamento Pedibus” dell’Istituto Comprensivo “N. 4 Bologna” si allega – mediante compilazione di appositi moduli forniti dall’Istituto. Le iscrizioni possono essere accettate anche in periodo diversi e saranno accolte compatibilmente con i posti disponibili. La domanda è valida per un solo anno scolastico e dovrà essere rinnovata per gli anni scolastici successivi.

Accettazione delle domande

L’Istituto verifica – entro l’inizio dell’attività del Pedibus – le iscrizioni pervenute e dà comunicazione dell’accettazione. Le domande sono accettate fino a copertura dei posti disponibili e nel rispetto dell’itinerario individuato. L’attività è svolta a titolo gratuito.

 

 

Organizzazione e sospensione del servizio

Il Pedibus viene effettuato con decorrenza dalla data indicata con lettera di conferma di iscrizione inviata alle famiglie che indicherà orari, luoghi di partenza, data di avvio del progetto e recapiti telefonici utili alle urgenze. Gli accompagnatori sono tenuti a sorvegliare i partecipanti durante il tragitto sino all’ingresso della scuola.

Il Pedibus presterà servizio con qualsiasi condizione atmosferica, rispettando il calendario scolastico, salvo eventi di straordinaria emergenza. La rinuncia dovrà essere comunicata per iscritto ai referenti segnalati nella lettera di conferma dell’iscrizione.

 

Comportamento

Un comportamento corretto e idoneo è indispensabile alla buona riuscita dell’attività. Tutti coloro che non adotteranno un atteggiamento responsabile, mettendo in questo modo a rischio la propria sicurezza e quella dei compagni, potranno essere esclusi dall’iniziativa. Per un regolare ed efficace servizio Pedibus, gli alunni partecipanti sono tenuti a rispettare le seguenti regole:

  • Puntualità alle fermate
  • Non correre
  • Non spingere
  • Ascoltare gli accompagnatori
  • Mantenere la fila a due a due
  • Indossare idonea dotazione.

Gli impegni dei genitori

I genitori degli alunni iscritti al progetto Pedibus si dovranno impegnare a:

  • istruire i propri figli sul comportamento da tenere nel corso del tragitto e sulla necessità di attenersi alle istruzioni impartite dagli accompagnatori, rendendoli consapevoli che se non si comporteranno in modo responsabile, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella dei propri compagni, potranno essere esclusi dal servizio;
  • garantire la massima puntualità alla fermata, consapevoli che in caso di ritardo, sarà loro cura accompagnare il proprio figlio a scuola.

La sorveglianza e l’accompagnamento vengono realizzati da personale volontario

La sorveglianza e l’accompagnamento vengono realizzati da personale volontario che presta la propria opera a titolo gratuito. I candidati accompagnatori dovranno essere designati e formalmente autorizzati dal Dirigente Scolastico.

I volontari e i suoi impegni

I volontari sono parte attiva nella promozione dell’iniziativa, nel diffonderne i valori e illustrarne i benefici alla comunità. I volontari/accompagnatori sono tenuti a verificare la presenza dei bambini alle singole fermate in base all’elenco fornito dall’Istituto Scolastico interessato e sorvegliare i partecipanti durante il tragitto sino all’ingresso della scuola.

Il volontario impossibilitato a coprire il turno di servizio – si legge nel “Regolamento Pedibus” dell’Istituto Comprensivo “N. 4 Bologna” diretto dal dirigente scolastico professoressa Simona Lipparini un vero manager dello Stato – è tenuto ad informare tempestivamente il Responsabile del servizio Pedibus o altro referente individuato dallo stesso, in modo da trovare un sostituto accompagnatore. Nel caso non venga trovato un sostituto, verrà data immediata comunicazione telefonica ai genitori dei bambini iscritti alla linea (secondo lo schema fornito dal Responsabile del servizio o delegato), perché provvedano ad accompagnare i bambini a scuola in autonomia.

Il personale dovrà indossare la dotazione di riconoscimento. I volontari sono tenuti a svolgere i compiti connessi al servizio Pedibus con impegno, senso di responsabilità e spirito di collaborazione.

La necessaria copertura assicurativa, il dolo e la colpa grave

Durante il tragitto casa-scuola tutti gli adulti volontari e i bambini del Pedibus sono coperti per la responsabilità civile e infortuni dall’assicurazione della scuola. Ai sensi degli articoli 2047 del Codice Civile e 61 della Legge 312/1980 la responsabilità patrimoniale del personale volontario per danni arrecati in connessione a comportamenti dei minori è limitata ai soli casi di dolo o colpa grave nell’esercizio della vigilanza.

Regolamento Pedibus

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