Il pediatra Farnetani: “Se vogliamo la scuola in presenza e archiviare la Dad vaccinare anche i bambini”

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“Vaccinare i bambini è la nuova frontiera della lotta contro Covid e, pensando alle scuole, un’arma che ci permetterà di evitare il rischio che si ritorni in Dad. Pertanto mi auguro che le aziende, le istituzioni e i ricercatori si impegnino al massimo per completare velocemente gli studi necessari negli under 12, in modo da poter somministrare” le iniezioni-scudo “anche ai più piccoli”.

E’ quanto sottolinea all’Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani, parlando di come stanno andando le sperimentazioni in fasce d’età sotto i 12 anni e dei tempi che si prospettano, dopo che la Fda ha sollecitato Pfizer-BioNTech e Moderna ad ampliare le dimensioni e la portata dei loro studi nei più piccoli (5-11 anni) perché fossero adeguati a rilevare anche effetti collaterali rari.

I vaccini – osserva il professore ordinario di pediatria della Libera Università Ludes di Malta – sono la forma più indispensabile di protezione per liberarci dalla pandemia. Da quando in Italia è aumentato il numero di vaccinati, il 99%” dei decessi “era fra non vaccinati o vaccinati con una sola dose. Questo dato contrasta false informazioni e fake news diffuse anche in questi giorni dai no-vax. Il vaccino è sicuro e protegge“.

Quello che abbiamo ottenuto con questo strumento non lo si è ottenuto con tutte le seppur utili forme di protezione come il distanziamento, l’igiene delle mani e le mascherine. Se vogliamo che la scuola riprenda in presenza archiviando definitivamente il rischio Dad – ammonisce il medico – l’unico sistema è vaccinare i bambini. Inutile dire: si torna a scuola con la mascherina. Questo dispositivo di protezione riduce, ma non elimina il problema”.

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