Il pedagogista Novara: “Chiudere le scuole è sbagliato. Una decisione punitiva verso i bambini”

“La trovo una decisione sbagliata, punitiva verso i bambini, che lascerà gravi conseguenze psicologiche e psico-evolutive su una generazione”. Sono le parole di Daniele Novara, pedagogista, che su La Repubblica ha riportato nel corso di un’intervista.
“Da più parti ritorna il pregiudizio contro i bambini come fossero gli untori. Ma non esistono conferme scientifiche definitive sul fatto che i bambini risultino effettivamente contagiosi e tanto più che questa contagiosità sia mortale nei confronti dei propri nonni. Io stesso ho preso il virus, ma non dai miei nipotini. Da studioso non vedo nessun tracciamento che convalidi questa ipotesi”, spiega l’esperto.
“Negli ultimi mesi il picco di mortalità è stato il 5 gennaio con 649 morti, mentre tutte le scuole erano chiuse da 13 giorni – prosegue Novara. La scuola è il luogo più sicuro, anche alla primaria i bambini sono costretti a tenere la mascherina per tutto il tempo, non avviene nemmeno nei reparti di Pediatria“.
“Il modo migliore per tutelare la popolazione è tenere i bambini e i ragazzi a scuola. I dati epidemiologici hanno dimostrato che le scuole non sono il focolaio della morbilità, lo sono piuttosto i nuclei familiari”.