Il Pd dice sì all’obbligo vaccinale per docenti e Ata, ma avverte: “Non è la sola soluzione ai problemi della scuola”

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Il Partito Democratico, il giorno prima del Consiglio dei Ministri che dovrà varare le misure per il Piano Scuola, esce allo scoperto e dice sì all’obbligo vaccinale per docenti e Ata.

“Ogni sforzo nelle prossime settimane deve essere dedicato all’avvio dell’anno scolastico in presenza e in condizioni di sicurezza. In un quadro epidemiologico che muta velocemente, rispetto allo scorso anno oggi possiamo contare sulla vaccinazione come il miglior alleato per la riapertura”.

Inizia così una nota dei rappresentanti  Manuela Ghizzoni, responsabile Istruzione e Università nella Segreteria del Pd, Rosa Maria Di Giorgi e Roberto Rampi capigruppo rispettivamente nelle commissioni Cultura della Camera e del Senato.

“Chiediamo al personale della scuola che non lo avesse ancora fatto di prenotare la propria dose di vaccino e alle istituzioni preposte di ripristinare le corsie preferenziali per accelerare la procedura vaccinale. Chiediamo anche di operare ogni utile verifica per avere reale contezza del numero di docenti e ATA già vaccinati. In ogni caso, qualora se ne rilevasse la necessità, il PD sosterrà il Governo nell’adozione di interventi a sostegno dell’obbligo vaccinale per il personale della scuola”, si legga ancora

“L’estensione della vaccinazione non è però la sola soluzione ai problemi di avvio dell’anno scolastico in sicurezza: i tavoli prefettizi devono essere messi nelle condizioni di definire piani operativi per i trasporti e le fasi ingresso e uscita da scuola, mentre le istituzioni scolastiche devono poter disporre al più presto del personale scolastico e ATA aggiuntivo previsto dal decreto Sostegni bis”, conclude la nota.

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