Il nuovo Governo ripensi il ddl salvaprecari. Lettera

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Inviato da Sara Carnelos – Il DL SALVA PRECARI pronto ad uscire e bloccato dalla crisi andrebbe ridiscusso poichè la fase transitoria esclude la possibilità di partecipare al concorso riservato ai docenti con alle spalle ben oltre i 36 mesi di servizio in scuole riconosciute dal sistema scolastico nazionale come i percorsi iefp e le paritarie, in questo modo boicottando i punteggi delle GRADUATORIE DI ISTITUTO STATALI che vanno assolutamente rispettati, andando contro la NORMATIVA ESISTENTE.

I titoli di servizio sono tali se maturati in scuole statali, percorsi iefp (svolti nelle scuole statali e nei Centri di formazione professionale di competenza regionale e riconosciuti in Italia e Europa) e scuole paritarie. In questo modo docenti della scuola statale con punteggio misto verrebbero esclusi dalla stabilizzazione, pur avendo molti più anni di esperienza.

Ci vogliono 15 mesi in Statale per partecipare al riservato, mentre chi ha 10 anni di esperienza “mista” resterebbe al palo, ovvero gli verrebbe tolta la possibilità di lavorare.

L’assunzione da graduatorie di istituto su cattedre vacanti e disponibili o la G36 senza esclusioni di docenti, rimedierebbe al problema delle cattedre vuote. Chi si appresterà a governare dovrà tenerne conto.

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