Il nuovo anno scolastico 2012-2013? Lavori in corso: concorsone, TFA, esuberi e ruolo

Di Lalla
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Paolo Latella* – Si ricomincia il nuovo anno scolastico ma la scuola assomiglia sempre più all’autostrada Salerno Reggio Calabria (A3)! Troppi lavori in corso: Concorsone, TFA, Esuberi e ruolo.

Paolo Latella* – Si ricomincia il nuovo anno scolastico ma la scuola assomiglia sempre più all’autostrada Salerno Reggio Calabria (A3)! Troppi lavori in corso: Concorsone, TFA, Esuberi e ruolo.

Carissimi dirigenti, docenti e personale Ata, amici e amiche, genitori e studenti, si ricomincia un nuovo anno scolastico (2012-2013) all’insegna del vorrei ma non posso. E’ come dire una nuova (A3) Salerno-Reggio Calabria… troppi lavori in corso e mai conclusi!

Il Ministro Profumo e il Miur sono alle prese con i problemi che vorrebbero risolvere ma difficilmente ci riusciranno prima delle prossime elezioni politiche… Profumo durante la festa del Partito Democratico ha elencato le caratteristiche del docente modello: "persone logiche, con capacità di interpretare un testo, con competenza informatica e, soprattutto, in grado di saper alternare la loro qualità di docenti con quella di discenti." Come non essere d’accordo con lui ma le difficoltà economiche dei docenti per gli stipendi bassissimi e bloccati da decenni fanno a pugni con l’obbligo dell’auto aggiornamento con costi elevati ed a carico degli stessi insegnanti.

Per quanto riguarda i concorsi pubblici, molti dirigenti vincitori del concorso dovranno aspettare forse qualche anno per avere un scuola da dirigere.

Il concorsone per i docenti probabilmente verrà avviato in autunno, i requisiti per partecipare sono i seguenti: “sono ammessi coloro che hanno l’abilitazione all’insegnamento conseguita entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. Ma anche, per la primaria, chi ha titoli di studio conseguiti al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998, o comunque conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002. Mentre per i posti della scuola dell’infanzia, possono partecipare coloro che sono in possesso del titolo di studio conseguito al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998, o comunque conseguiti entro l’anno scolastico 2001-2002. Per medie e superiori possono partecipare quanti «alla data di entrata in vigore del D.I. 24 novembre 1998, n.460» erano già in possesso di un titolo di laurea, ovvero di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla stessa data di entrata in vigore del suddetto decreto consentivano l’ammissione ai concorsi ordinari. O coloro che abbiano conseguito quei titoli entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale; entro l’anno accademico 2003-2004, se si tratta di corso di studi esennale”.

Sta per sbloccarsi la pratica dei passaggi a tempo indeterminato (ruolo), a breve molti precari firmeranno il contratto a tempo indeterminato.

Sul fronte dei TFA (Tirocini Formativi Attivi) revisionati e corretti dovranno stabilire chi dei colleghi precari potrà seguire il corso per acquisire l’abilitazione all’insegnamento ma non è tutto perchè comunque verranno inseriti in una nuova graduatoria…

I colleghi con diversi anni di servizio stanno ancora aspettando di conoscere come e quando potranno partecipare ai TFA speciali.

I colleghi soprannumerari (docenti in esubero) sono alla ricerca di una cattedra o di un’utilizzazione.

I docenti di laboratorio (ITP) sono gli insegnanti più maltrattati e falcidiati dalle ultime leggi scolastiche. Le ore di laboratorio sono praticamente state notevolmente ridotte e in alcuni casi cancellate. Alcuni ITP migreranno sul sostegno con i corsi di riqualificazione (la precedenza viene data ai docenti soprannumerari degli ex Trattamento testi A075-A076), altri rimarranno in utilizzo su progetti ed uffici tecnici anche se in molti istituti tecnici economici questo ufficio non viene definito ed attivato perché non c’è la copertura economica e in alcuni casi per la scarsa volontà dei dirigenti di attivare questo fondamentale servizio all’interno delle scuole.

Gli ITP transitati dagli Enti locali (in esubero) e i docenti inidonei (malati di tumore e con disturbo psichico fisico) verranno demansionati in personale non docente (assistenti amministrativi e tecnici). Che bella lezione di democrazia… una vera deportazione… mancano soltanto i forni crematori…

Il personale Ata, proprio per lo stesso motivo, sono in agitazione, perché con il declassamento dei docenti si ritroveranno (quelli in esubero) a scegliere di fare i bidelli (collaboratori scolastici).

Gli unici stipendi rivalutati ogni due anni sono quelli dei docenti di religione. Mentre tutto il resto del personale docente e Ata ha la retribuzione bloccata da almeno dieci anni.

Mettere subito in sicurezza il 66% delle scuole italiane. Lo chiede Contribuenti.it – Associazione dei contribuenti italiani, dopo l’evento sismico che ha colpito l’Emilia Romagna. In Italia, secondo lo studio di KRLS Network of Business Ethics redatto per conto di “Contribuenti.it Magazine”,solo il 45% delle scuole ha il certificato di agibilità statica, contro il 97% della Germania, il 94% della Francia, il 92% dell’Inghilterra, l’88% della Spagna, il 77% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 62% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 52% della Grecia che chiude la classifica.

"Prima di chiedere ulteriori sacrifici economici ai contribuenti bisogna far comprendere agli italiani come vengono spesi i loro soldi. Tre contribuenti su quattro chiedono di investire sulla sicurezza, sui giovani e sulla pubblica istruzione affinché tutti gli edifici scolastici siano a norma ed antisismici" afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani.

Nel corso della presentazione della kermesse Fisco Tour 2012 tenutasi a Sorrento il 20 maggio 2012, il presidente Carlomagno ha denunciato che in Italia, due scuole su tre non sono a norma. Appena il 34% degli edifici, infatti, ha il certificato di agibilità statica, quello di agibilità igienico sanitaria, nonché il certificato prevenzione incendi.

"Basta con il teatrino della politica. Bisogna iniziare a risolvere i problemi di tutti i giorni. Il governo tecnico deve dimostrare di saper spendere i nostri soldi in opere utili, riconquistando la fiducia dei contribuenti italiani. I dati statistici – ricorda Carlomagno – dicono che solo un cittadino su quattro capisce perché paga le tasse. Solo con la tax compliance si può combattere l’evasione fiscale".

Gli studenti sono sempre meno preparati, per colpa di chi? Alcuni dicono che la colpa è dei prof altri dirottano la responsabilità nell’uso eccessivo di Internet e dei video games, altri danno alla mancanza di controllo da parte dei genitori che per accontentare i propri figli non verificano in che stato rientrano la mattina successiva. E’ chiaro che l’alcol, le droghe e la dipendenza da Internet sono i primi responsabili di questa continua regressione culturale e sociale dei nostri figli, il resto della colpa prendiamocela noi docenti che a volte non ascoltiamo i nostri alunni. E’ vero che siamo dei formatori e noi degli educatori ma il nostro è comunque un modello educativo-formativo che se realizzato in modo corretto può migliorare il processo di apprendimento dei nostri studenti.

Ci ricordiamo dei docenti preparati, severi e corretti… pochi si ricordano invece di quelli che regalavano la sufficienza per non avere problemi e che non facevano nulla in classe.

Un altro problema riguarda la spesa per le famiglie nel passaggio alle tecnologie informatiche avanzate e mi riferisco all’I-Pad e ai libri elettronici. Non tutti sanno che molte case editrici hanno ancora un anno per mettersi in regola, cioè garantire la versione elettronica dei libri cartacei. Anche se il MIUR ha definito un progetto molto interessante che è quello di dotare gli studenti dei netbook a comodato d’uso gratuito purtroppo soltanto due classi per scuola (superiore) potranno usufruirne. Insomma le spese scolastiche per le famiglie non diminuiranno.

Per non parlare di quei genitori che hanno già ricevuto da parte del dirigente scolastico della scuola primaria l’obbligo di acquistare il sapone, la carta igienica, la salvietta e due risme di fogli per le fotocopie…. ed è solo l’inizio.

Il Miur sta pensando anche di revisionare i programmi scolastici, forse sarebbe il caso che nelle primarie si studiasse in quinta la storia contemporanea mentre a tutt’oggi, in quinta elementare si studia ancora l’impero romano… Programmi che diano cultura e modernità ai nostri giovani, migliorati e non ridotti, la parola revisione è pericolosa…

Una scuola che assomiglia sempre più all’A3 Salerno-Reggio Calabria… un’autostrada sempre in manutenzione e di lavori in corso ma che deve rimanere un punto fermo per questa nazione e per i nostri giovani. Tutti, dai politici ai sindacati, dal personale della scuola alle famiglie, devono porre la questione della scuola pubblica come una delle principali priorità per questo paese. Happy new school year – Feliz nuevo año escolar – Felice nuovo anno scolastico!

*Responsabile Dipartimento Istruzione Italia dei Valori Lombardia
Segretario Unicobas Scuola Lombardia

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