Il Movimento Cinque Stelle compatto con Lucia Azzolina: “Voci di rimpasto non sono vere”

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Nota del Movimento Cinque Stelle in merito alle presunte voci di rimpasto con il possibile addio di Lucia Azzolina alla poltrona di ministra dell’Istruzione.

“Da quando Lucia Azzolina è diventata ministro dell’istruzione, tutto il MoVimento 5 Stelle, non solo lei, ha assunto il grande onore ma anche il grande onere di guidare la scuola italiana. Sapevamo benissimo che quello di Viale Trastevere viene da sempre considerato terreno di caccia di destra e di sinistra per l’intento di coltivare l’immenso bacino elettorale legato, direttamente ed indirettamente, al mondo della scuola. Eravamo consci che tutti, dalla politica ai sindacati, da sempre stampella della vecchia politica, ci avrebbero attaccati.  Ma abbiamo preso un impegno con la comunità scolastica e con tutti gli italiani, quello di occuparci della scuola nell’interesse collettivo e di farlo davvero con le mani libere e senza sottostare ai diktat o agli interessi di alcuno. Lo abbiamo dimostrato tenendo la barra dritta sul tema dirimente del reclutamento pensando solo al bene della scuola e continueremo a farlo, a partire dalla nostra battaglia per l’approvazione del disegno di legge sull’abolizione della chiamata diretta, fermo in questo momento alla Camera. La scuola ha bisogno di un vero cambiamento, tanto più in un momento delicato come questo. Lucia Azzolina è impegnata in prima linea su tanti fronti e nessuno in questo momento avrebbe potuto fare più e meglio con le norme ereditate da chi ci ha preceduto. Respingiamo con forza qualsiasi ipotesi di rimpasto che veda anche solo come ipotesi un cambio alla guida del Ministero dell’Istruzione.  Siamo impegnati a porre rimedio ai danni procurati dalla cosiddetta “Buona Scuola”, tutto il resto è chiacchiera da bar”.

Così gli esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione Istruzione al Senato.

Gubitosa

Dopo anni di tagli all’istruzione grazie al ministro Azzolina investiti 7 miliardi nella scuola pubblica. Con il RecoveryPlan arriveranno altre risorse per investimenti futuri, innovazione didattica e organico. Chi oggi critica vuole ritornare al passato? Non lo permetteremo”. Così in un tweet Michele Gubitosa, deputato del MoVimento 5 Stelle.

Romaniello

Nessun Governo ha mai investito nella scuola come si sta facendo ora, con Lucia Azzolina a capo del Ministero. Parliamo di 7 miliardi in pochi mesi, non solo per affrontare l’emergenza che, ovviamente, ha richiesto grandi stanziamenti di risorse, ma anche per far progredire il sistema dell’istruzione puntando su innovazione e qualità della didattica, sicurezza, inclusione. Cifre così alte, accostate al mondo della scuola, il Paese le ricorda in riferimento ai tagli“. Lo scrive, sulla sua pagina Facebook, il deputato del MoVimento 5 Stelle Cristian Romaniello.

Lucia, in una situazione oggettivamente complessa, ha garantito il proseguimento delle lezioni durante il lockdown e lo svolgimento in sicurezza degli esami di maturità, predisponendo l’avvio del nuovo anno scolastico a settembre, tutelando il diritto allo studio e quello alla salute, oltre a bandire concorsi per 80.000 docenti. Dopo anni di difficoltà nel reperimento di risorse europee, finalmente le stiamo utilizzando per rendere le scuole più sicure e moderne, per acquistare tablet, pc e altri strumenti digitali. Inoltre, verrà utilizzata per la scuola buona parte del Recovery Fund, perché finalmente si sta realizzando l’idea che investire in istruzione è prioritario, se si vuole migliorare il Paese. Lucia ha grande merito in questo. Perché mai dovrebbe essere messa in discussione?“, conclude Romaniello.

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