Il Miur autorizza 164 posti in deroga per la Sicilia

di Lalla
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Comunicato FLC CGIL – Il Direttore regionale ha fornito ai sindacati l’informativa in ordine all’attribuzione di 100 nuovi posti docenti e “fino a 100 “ nuovi posti ATA per tutto il territorio regionale.

Comunicato FLC CGIL – Il Direttore regionale ha fornito ai sindacati l’informativa in ordine all’attribuzione di 100 nuovi posti docenti e “fino a 100 “ nuovi posti ATA per tutto il territorio regionale.

In ordine all’organico ATA è stato precisato che, nei giorni scorsi,  36 posti sono già stati distribuiti alle scuole delle varie province e, pertanto, l’ulteriore nuova attribuzione, in realtà, ammonta a 64 unità. ( Catania dovrebbe ottenere circa 15 posti)

Date le necessità rilevate, l’assegnazione dei posti riguarderà il profilo di collaboratore scolastico. L’Amministrazione, per dare risposte a un maggior numero di scuole, intende assegnare dei part-time.

Per quanto riguarda i posti per il personale docente, nell’ambito del rispetto del numero di alunni per provincia, la distribuzione avverrà sulla base delle richieste delle scuole, privilegiando lo sdoppiamento di classi numerose e/o con presenza di alunni disabili. Non è stata prevista un’assegnazione a monte alle province. Trattasi di posti comuni. (Per Catania i posti dovrebbero essere 25)

L’Amministrazione ha sciolto il nodo riguardante i posti sulla dispersione scolastica confermando il budget dello scorso anno. I 62 posti sono stati così distribuiti:

Provincia  –

Posti

   

AG

3

CL

3

CT

10

EN

2

ME

3

PA

36

RG

2

TP

3

TOTALE

62

Per quanto concerne le modalità di utilizzazione del personale, le norme di riferimento sono quelle del contratto regionale del 19 luglio 2010.

La Flc Cgil, di concerto con gli altri sindacati, ha fatto rilevare che i posti in deroga assegnati, frutto certamente della lotte dei lavoratori della scuola, arrivano in ritardo e sono del tutto insufficienti a dare risposte serie alle scuole della Sicilia e ai lavoratori precari e che, pertanto, la mobilitazione della categoria nei prossimi giorni continuerà con più forza e determinazione.

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