“Il mio mondo tra diritti e doveri” nella Giornata mondiale contro il lavoro minorile: un’UdA per la Primaria

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Il lavoro minorile danneggia lo sviluppo fisico e mentale dei bambini, privandoli della loro infanzia, del loro potenziale e della loro dignità. Per il loro futuro e per il futuro del mondo, dobbiamo fare di più per combattere il lavoro minorile e proteggere i bambini da questo flagello. Il 12 giugno è la Giornata mondiale contro il lavoro minorile e anche il 2022 è un anno da impegnare, a livello planetario, per l’eliminazione del lavoro minorile. È necessario lavorare per rinnovare il nostro impegno per porre fine al lavoro minorile. Per queste considerazioni, le scuole dovrebbero impegnarsi per fare lo stesso e, prioritariamente, per accrescere la consapevolezza dell’importanza della Dichiarazione Universale dei diritti del fanciullo.

I bambini non dovrebbero essere sottoposti a lavori pericolosi o sfruttamento criminale

La Convenzione sull’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile è diventata, di fatto, grazie all’impegno di tutti gli stati e delle comunità, la prima convenzione ratificata da ogni membro dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). Il mondo è d’accordo: i bambini non dovrebbero essere sottoposti a lavori pericolosi o sfruttamento criminale.

I progressi

Abbiamo fatto progressi per proteggere i bambini dallo sfruttamento. Dal 2000, il numero di bambini coinvolti nel lavoro minorile in tutto il mondo è costantemente diminuito. L’ultima stima dell’ILO e dell’UNICEF, tuttavia, mostra il primo aumento del lavoro minorile in due decenni: il progresso mondiale nella lotta al lavoro minorile diventa un’altra vittima della pandemia globale. Dobbiamo fare di più collettivamente.

Far rispettare il lavoro minorile e altre leggi sul lavoro

Gli accordi commerciali, i programmi di preferenza commerciale e i programmi finanziari degli Stati Uniti sono condizionati dal fatto che i governi prendano provvedimenti per far rispettare il lavoro minorile e altre leggi sul lavoro. Il Dipartimento di Stato continua a monitorare e riferire sul lavoro minorile nel nostro Rapporto annuale sui diritti umani e sul traffico di persone, e contribuiamo ai risultati annuali del Dipartimento del lavoro sulle peggiori forme di lavoro minorile, il rapporto globale più completo su questo argomento . Gli Stati Uniti si impegnano a continuare la loro lotta per porre fine a queste pratiche e proteggere i bambini in tutto il mondo.

Le esperienze attivate

Quali esperienze attive porre in essere per parlare di diritti dei fanciulli? Per parlare del diritto, tra gli altri, al gioco e alla fanciullezza? L‘Unità di Apprendimento “Il mio mondo tra diritti e doveri” realizzata dai validissimi docenti dell’Istituto Comprensivo Statale Sammichele di Bari diretto con competenza dal Dirigente Scolastico Prof. Rocco Fazio prevede alcune esperienze attive: Conversazione sui bisogni e sui desideri; far esprimere singolarmente ad ogni bambino i propri bisogni e i propri desideri. -Dai bisogni ai diritti dei bambini: lettura dei principali articoli della Convenzione Internazionale del fanciullo. -Completamento di schede esplicative con i principali diritti in lingua madre e in inglese. -Realizzazione di un cartoncino pieghevole sui diritti dei bambini in lingua madre e in inglese. Memorizzazione ed esecuzione corale di un canto sui diritti dell’infanzia. -Ricerca in internet sull’UNICEF e sul relativo logo. -Lettura ed interpretazione del messaggio del logo dell’UNICEF. -Produzione personale di un logo sui diritti dei bambini. -Diritti violati-Visione del film “Iqbal, bambini senza paura”. -Analisi di articoli di cronaca sui diritti violati. -Visita agli uffici del Municipio e incontro con l’assessore e la responsabile dell’ufficio Servizi Sociali per comprendere quali sono i servizi attivati dall’Ente Locale a tutela dei diritti dei bambini. -Il diritto al gioco: memorizzazione di una filastrocca; lettura ed analisi di testi argomentativi sul gioco libero e sui videogiochi, schemi di sintesi e rielaborazione orale e scritta. -Giochi in palestra organizzati dagli stessi alunni con la condivisione delle regole da rispettare. -Gioco e sicurezza: bullismo e cyber bullismo. Schede esplicative, giochi di ruolo; differenza tra scherzo, litigio, bullismo, reato. -Il decalogo per combattere il bullismo. -Realizzazione di slogan supportati dal disegno contro il bullismo, anche in lingua inglese. -Produzione a gruppi di cartelloni illustrativi degli argomenti trattati.

Cosa si chiede di fare agli alunni

L’Unità di apprendimento che alleghiamo, come esempio palese di una eccezionale modalità di intervento nelle classi, chiede di progettare e realizzare (anche in prospettiva dell’apertura estiva delle scuole) dei cartelloni illustrativi sugli argomenti trattati da esporre nella scuola, al fine di favorire una sensibilizzazione verso il mondo dell’infanzia, il tutto attraverso lavori di gruppo.

Quali prodotti

Ogni gruppo – secondo l’UdA che ha coinvolto, nella sua sperimentazione i docenti insegnanti Magistro Assunta e Zupo Filomena – deve progettare un cartellone relativo ad uno degli argomenti trattati, deve produrre i materiali necessari (schemi, disegni, titoli) e realizzare il prodotto finale. L’UdA serve a sviluppare apprendimenti trasversali, disciplinari e di cittadinanza. In particolare, il percorso mira a favorire negli alunni, che sono i più grandi della scuola, la crescita del senso di responsabilità in quanto divulgatori di messaggi a tutela del mondo dei bambini.

UDA-Il-mio-mondo-tra-diritti-e-doveri

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