“Il mio mare e il gigante che lo difese”: il racconto di Aldo Mantineo diventa libro di narrativa in una scuola siracusana. Le illustrazioni sono state realizzate dagli stessi studenti

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Un libro “costruito” con i ragazzi e per i ragazzi  che sui banchi di scuola sperimentano percorsi di crescita che non sono solo legati all’istruzione ma anche alla socialità, al dialogo, al rispetto reciproco.

Un libro che rappresenta un tassello di più ampio progetto, all’insegna della condivisione, che mette assieme esperienze differenti con l’obiettivo di tracciare un utile percorso-guida per gli studenti attraverso tematiche che ormai sono entrate a pieno titolo nell’agenda della quotidianità di ciascuno di noi come rispetto dell’ambiente, valorizzazione del bello, tutela della natura, promozione di forme di sviluppo compatibili col territorio e capaci di interpretare al meglio l’anima dei luoghi. 

“Il mio mare e il gigante che lo difese” è il racconto breve scritto da Aldo Mantineo, che è stato adottato come testo di narrativa per le prime classi dell’Istituto comprensivo “Elio Vittorini”di Siracusa dove è stato presentato ad alunni e docenti nella mattinata del 17 dicembre.

La particolarità del testo sta nel fatto che le illustrazioni che lo corredano sono state realizzate direttamente dagli studenti che adesso si troveranno a studiare su di un libro che hanno materialmente concorso a realizzare.

Un esperimento che conferma ancora una volta come l’Istituto guidato dalla dirigente Pinella Giuffrida sia una sorta di ”laboratorio” nel quale si sperimentano nuovi percorsi di sapere all’insegna della condivisione e dell’inclusività.

La storia di Santiago, il sedicenne protagonista del racconto breve, è intercalato da una variopinta galleria di nove disegni scelti, dopo una prima scrematura operata dallo stesso Istituto, da una commissione mista composta da docenti dello stesso Istituto ”Vittorini”, autore ed esperti della casa editrice. Questi disegni rappresentano dei racconti nel racconto e costituiscono un quanto mai interessante e originale punto di vista altro.

Il racconto riprende un precedente testo dello stesso autore e che per l’occasione è stato in parte rimodulato vivacizzando alcuni dialoghi, inserendo dei riferimenti a questi ultimi mesi che così profondamente hanno rivoluzionato lo stesso corso delle nostre giornate, accentuando in alcuni passaggi, già esistenti, il tono quasi da favola. Naturalmente senza mai dimenticare che la vicenda narrata ha un suo strettissimo ancoraggio alla realtà.

Fa da sfondo una vicenda vera, quella delle. Attagli ambientaliste che hanno scandito la nascita dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, sulla quale l’autore ha poi innestato un racconto di pura fantasia nel quale si staglia, anzi, giganteggia, la figura-chiave di questo racconto. 

Il testo è inoltre corredato da una serie di brevi note, contraddistinte dal titolo “Dentro le parole”, con l’esplicazione del significato dei termini meno usuali, di alcune espressioni figurate e con alcune minime indicazioni essenziali su persone e personaggi citati.

A chiudere il piccolo volume – aperto da un contributo di Patrizia Maiorca, presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa e figlia di Enzo Maiorca, il pioniere delle immersioni profonde in apnea, detentore di numerosi record mondiali della specialità – c’è, infine, una sezione con tre schede di approfondimento che, attraverso un qr-code, mettono in connessione le pagine di carta con quelle virtuali della rete.

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