Il ministro sul ripristino dei voti numerici alle elementari

di
ipsef

Il ministro Gelmini ha rilasciato una intervista al Corriere della Sera nella quale affronta il tema del ripristino dei voti numerici alle elementari. L’occasione è stata la proposta di un gruppo di intellettuali francesi di eliminare i voti nella scuola elementare.

Il ministro Gelmini ha rilasciato una intervista al Corriere della Sera nella quale affronta il tema del ripristino dei voti numerici alle elementari. L’occasione è stata la proposta di un gruppo di intellettuali francesi di eliminare i voti nella scuola elementare.

Riportiamo le parole del ministro: "Proprio nei primi anni di scuola, quelli cruciali per la sua crescita, un bambino deve capire in modo chiaro se il lavoro che ha fatto va bene oppure no. Altrimenti che messaggio pedagogico gli diamo, che va sempre tutto bene?

È chiaro — risponde il ministro — che bisogna evitare traumi ai più piccoli e quindi, specie nei primissimi anni, ci può essere una certa elasticità nella valutazione. Ma questa tolleranza, che i maestri conoscono bene, non va confusa con l’assenza di giudizio, che rischia di non far capire allo studente se sta seguendo il percorso giusto oppure no

Non bisogna aver paura dei numeri — dice il ministro — semmai i genitori dovrebbero temere quei giudizi fumosi e quelle valutazioni astruse in cui si poteva dire tutto ed il contrario di tutto"

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