Il Ministero racconta l’Istituto Tosi di Codogno. Azzolina: siamo fieri di voi

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Comunicato ministero Istruzione – È l’Istituto Tecnico Agrario Statale “A. Tosi” di Codogno, in provincia di Lodi, il protagonista del racconto di approfondimento di questa settimana de #LeScuole, l’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Istruzione per dare spazio alle storie, alle eccellenze, ai progetti delle istituzioni scolastiche di tutta Italia.

Oltre 580 alunni, 30 classi, un convitto: questi i numeri dell’Istituto, che si trova a poca distanza dall’Ospedale dove sono stati individuati i primi casi in Italia di Covid-19. “Dal 21 febbraio abbiamo attraversato diverse fasi, dall’emergenza, alla riorganizzazione, alla ripresa della didattica in presenza. Ma l’impegno e la passione di tutte e tutti hanno permesso di arrivare pronti all’inizio del nuovo anno. E di ripartire con grande determinazione”, spiega il dirigente scolastico, Antonello Risoli.

La scuola si distingue per la presenza di un convitto che ospita studentesse e studenti provenienti da tutta la regione. “Vivere quotidianamente insieme ti aiuta molto e ti fa conoscere veramente le persone che hai di fronte”, spiega Lara, una studentessa. “Con il supporto degli educatori ci aiutiamo nelle difficoltà. La nostra diventa così una grande famiglia”, continua.

All’interno della scuola anche un’azienda agricola dove vengono prodotti vino, formaggi e dove gli studenti diventano punto di riferimento per i commercianti del territorio, partecipando anche ad una fiera annuale, occupandosi direttamente degli animali. “Durante il lockdown l’azienda non ha mai interrotto le sue attività – continua il dirigente scolastico -. Qui i nostri ragazzi e le nostre ragazze si formano con tutte le competenze pratiche per diventare esperti del settore, per dirigere aziende di famiglia con tutto il loro entusiasmo”. Studentesse e studenti possono fare esperienza diretta della coltivazione, della cura e mungitura degli animali, della produzione del formaggio, possono lavorare nella serra. Il primo vino prodotto si chiama, ironicamente, “6 meno”.

Gli studenti e le studentesse hanno sostenuto gli esami di Stato a giugno in presenza. La scuola ha poi lavorato per il rientro in presenza, con sanificazione degli ambienti, banchi nuovi, nuove regole: “I ragazzi erano contenti di tornare, è stato bello ed emozionante – racconta la professoressa Elena Silvani – aprendo le porte ai ragazzi con disabilità durante il periodo di zona rossa. Un segnale forte: la scuola c’è”.

“Voglio fare i miei complimenti ai ragazzi e alle ragazze del ‘Tosi’ e a tutta la sua comunità scolastica che ha reagito con forza, determinazione, alle difficoltà legate alla pandemia”, sottolinea la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. “Questo Istituto non si è arreso davanti alle difficoltà, ha proseguito senza sosta la propria azione educativa. Siamo fieri della nostra comunità scolastica”.

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