Il Ministero dell’Istruzione e del Merito diventa realtà: via libera ufficiale al Dl Ministeri [scarica TESTO definitivo]

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Via libera definitivo del Senato al decreto legge sul riordino dei ministeri. Dopo la Camera, anche l’Aula di Palazzo Madama ha dato il semaforo verde al provvedimento varato a novembre dal governo con 88 voti favorevoli, 62 voti contrari e nessun astenuto.

La legge modifica anche la denominazione dei ministeri dello Sviluppo economico in ‘Imprese e del made in Italy’; delle Politiche agricole alimentari e forestali in ‘Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste’; della Transizione ecologica in ‘Ambiente e della sicurezza energetica’; dell’Istruzione in ‘Istruzione e del merito’. Mentre quello delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili riassume la denominazione di ‘ministero delle Infrastrutture e dei trasporti’.

Gli emendamenti presentati prima in commissione Affari costituzionali e oggi in Aula sono stati bocciati o trasformati in ordini del giorno. Tra questi ultimi ci sono due proposte di modifica di Azione-Italia viva che chiedevano l’istituzione di due Strutture di missione, una per il contrasto al dissesto idrogeologico e l’altra per l’edilizia scolastica. I due emendamenti, al termine di una trattativa in Aula tra i gruppi, sono stati trasformati in un documento che impegna il governo a valutare entro i prossimi due mesi l’opportunità di istituire le due unità di missione.

Il Governo ha inoltre accolto ordini del giorno che lo impegnano a contrastare fenomeni di contraffazione e sfruttamento di marchi italiani; a riportare sotto la competenza del Ministero dell’agricoltura le funzioni in materia di fauna selvatica; a presentare fra sei mesi una relazione alle Camere in ordine allo stato di riorganizzazione dei Ministeri dell’istruzione e dell’agricoltura e all’impatto sull’attuazione del Pnrr.

TESTO LEGGE DI CONVERSIONE

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