Il maestro del metodo “bimbisvegli” da 20 giorni in sciopero della fame

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Da oltre 20 giorni è in sciopero della fame Giampiero Monaca, 49 anni, il maestro elementare della scuola pubblica di Serravalle d’Asti, che ha scelto di difendere in questo modo il proprio metodo didattico innovativo «Bimbisvegli». L’insegnante ha annunciato che andrà avanti fino a quando non otterrà una risposta dal ministero dell’Istruzione.

Il progetto che ha visto uno sviluppo in 15 anni di insegnamento, viene applicato da 4 nella piccola scuola di una frazione di Asti. Il metodo bimbisvegli non prevede cattedra né compiti a casa, in classe si sta scalzi, le lezioni sono quasi sempre all’aperto.

La fonte d’ispirazione è la didattica montessoriana, ma anche Celestin Freinet, Mario Lodi, all’impegno sociale di Lorenzo Milani, la pedagogia degli oppressi di Paulo Freire e anche a Robert Baden Powell, dato che il maestro Monaca è sempre stato negli Scout. Ora però rischia la soppressione.

Già da due anni il progetto è scomparso dai documenti ufficiali del V circolo e non è più citato nel Piano triennale dell’offerta formativa — sostiene il maestro —. Ci è stato vietato di condurre attività all’aperto oltre i 400 metri dal cancello, di lasciare stivali e ciabattine all’entrata di scuola per decoro, di incontrare le associazioni di migranti a causa del Covid e anche di tenere la bandiera della pace tra quelle ufficiali”, aggiunge il maestro Monaca.

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