Il M5S dia un segnala di riforma alla scuola. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Gli apprendimenti scolastici ormai tutti curvati sui test Invalsi e una costruzione di percorsi didattici finalizzati alle prove Invalsi introdotte obbligatoriamente anche in occasione degli esami (di scuola media e di scuola superiore dal prossimo anno) ,

é solo funzionale a un “apprendimento/addestramento” per competenze, proprio della didattica di Stato, veicolata dal Ds e dagli Staff dei DS di cui alla 107, fatto proprio dalla riforma del PD, chiamata con uno spot pubblicitario “Buona Scuola” e che si interseca con l’Asl, un vero sfruttamento di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni con 200 ore di obbligo di alternanza scuola /lavoro nei licei e di ben 400 nei tecnici e professionali.

Ore sottratte allo studio. Una scuola funzionale forse alle imprese e al mercato, e non so quanto, ma in netto contrasto con la Costituzione italiana e non funzionale certo alla formazione del cittadino e alla preparazione alla cittadinanza.

Da qui l’ invito al cambiamento che é quello di smantellare il cuore della riforma del PD- tre elle e Fondazione Agnelli nella diciassettesima legislatura per la ricaduta nefasta sulle studentesse e sugli studenti italiani, una banalizzazione delle conoscenze e una scuola intesa come addestramento passivo al lavoro.

Ecco perché invitiamo il Parlamento e l’esecutivo a dare un segno di vera discontinuità rispetto a una filisofia di scuola acritica, esecutiva che addestra all’ubbidienza e che non ci appartiene.

Pertanto urge una nuova stagione di riforme che mandi in soffitta il carrozzone dell’Invalsi con risparmio per l’etario ed elimini del tutto l’Asl dai licei e la riduca ad esperienza facoltativa ma fuori dai tempi delle lezioni nei tecnici e nei professionali.

Di Maio, Vacca, Morra, Granato, Chimienti, Montevarchi, Gallo , insegnanti eletti o rieletti in Parlamento con il M5s date finamente un segnale, ai vostri elettori, agli insegnanti, ai cittadini, alle studentesse e agli studenti.

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