Il liceo è occupato, preside sceglie Dad: chi non partecipa sarà segnato assente

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La Dad contro l’occupazione. Questa è la scelta di una dirigente scolastica di Roma che dopo l’occupazione ha subito attivato la didattica a distanza: chi non partecipa sarà segnato assente. Succede al Liceo scientifico Nomentano di Roma. La preside Giulia Orsino ha scelto la Dad per garantire “il diritto allo studio”.

“In attesa di poter riprendere le lezioni in presenza, a causa dell’occupazione dei tre edifici scolastici, al fine di garantire il diritto allo studio di coloro i quali si sono dissociati dall’occupazione, Vi comunico che le lezioni riprenderanno in modalità a distanza da Mercoledì 24 novembre – scrive il dirigente in una circolare interna – I docenti comunicheranno agli studenti il link per le lezioni. Potranno collegarsi gli studenti che non sono impegnati nell’occupazione della scuola. Interrogazioni e verifiche scritte saranno rinviate al rientro in presenza”.

Dad durante l’occupazione? C’è chi dice no, c’è chi dice sì

“Capisco le ragioni dell’occupazione ma occupare è un reato, un’interruzione di pubblico servizio a tutti gli effetti. Come scuola mi sento di condannare questi atti. Prestano il fianco a intromissioni esterne di frange di estremisti politicizzati che potrebbero approfittarsi della situazione”.

Così all’Adnkronos, Cinzia Giacomobono, preside del liceo romano Righi occupato ieri sera da circa duecento studenti, che, sollecitata sulla possibilità di attivare la dad durante l’occupazione in favore dei non occupanti, come avvenuto in altre scuole, risponde: “Il disservizio deve ricadere su tutti. Attutirlo è controproducente. Comunque il collegio docenti e d’istituto si riuniscono in giornata, porterò la possibilità al vaglio e prenderemo una decisione”.

“Oggi le tecnologie ci consentono di arrivare dove vogliamo, ma le norme non sono cambiate rispetto al passato – rimarca la Dirigente – Prima del covid con i non occupanti, come la mettevamo? Le lezioni erano sospese per tutti, non vedo perché adesso dobbiamo attutire il danno”. 

Fare lezioni in dad durante l’occupazione è possibile? “Non c’è una regola, perché le emergenze non conoscono
regole e le scuole intraprendono iniziative legate alla loro autonomia. Ma a me il ricorso alla dad durante un’occupazione mi sembra intelligente e rientra nella nostra visione che vede la didattica digitale integrata oltre che come uno strumento di contrasto alla pandemia, anche come uno strumento di didattica a tutti gli effetti da integrare nel sistema”.

Ne parla con l’Adnkronos il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli sollecitando una riflessione: “Le occupazioni sono atti illegali da impedire con l’intervento della forza pubblica. L’adozione della didattica a distanza come alternativa, rischia di sortire l’effetto opposto: incentivare l’adesione degli studenti all’occupazione, che è uno strumento illegittimo”.

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