Il laboratorio di TTRG, PTAMC (disegno): un esempio di regolamento

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Il laboratorio di TTRG (Tecnologie e Tecniche di Rappresentazioni Grafiche) e il laboratorio PTAMC (Disegno) sono laboratorio indispensabili e di primo piano in alcuni corsi di studio secondari di II grado. La rappresentazione grafica, in qualsiasi forma eseguita, infatti, come si legge in “Linee guida per l’elaborazione dei piani di studio delle istituzioni scolastiche” della Provincia autonoma di Trento “è un mezzo d’indagine per la conoscenza della realtà, assumendo al tempo stesso la valenza di linguaggio alternativo, con propri simboli, codici, significati, strumenti per l’analisi investigativa e la comunicazione della realtà analizzata ed interpretata in senso critico ed esposta in maniera sintetica e completa.

Tali azioni di conoscenza sono strettamente indispensabile per realizzare ed attuare la precisa comunicazione delle proprie idee, come sia le procedure del passato, sia le diverse tecniche di rappresentazione contemporanea testimoniano. In questo senso saranno sondate le metodologie dirette e strumentali, le procedure e le tecniche, anche digitali, di restituzione grafica e morfologica, dalla presentazione dei dati grezzi, alla presentazione dei risultati di analisi anche complesse. Con tale chiave di lettura gli studenti saranno avviati alla comprensione delle strutture concettuali e sintattiche del sapere tecnologico, con un’adeguata contestualizzazione scientifica, culturale, in riferimento all’ambito specifico dell’indirizzo di studi prospettato”. E continuano le linee guida “Attraverso l’attività curricolare, con la fondamentale verifica sperimentale in laboratorio, gli studenti acquisiranno le abilità di formalizzare graficamente, secondo le convenzioni date, la rappresentazione di parti, sino a sistemi complessi di oggetti, partendo dalle loro rappresentazioni simboliche. Al contempo verrà acquisita progressivamente dal discente l’abilità in ordine all’uso di strumenti sempre più complessi, delle molteplici tecniche rappresentative idonee alle varie situazioni, fino all’utilizzazione dei linguaggi specifici per l’analisi, l’interpretazione e la rappresentazione della realtà, conseguendo la prima fondamentale competenza”.

La raccomandazione a protezione del patrimonio comune

A fronte della consistenza dei laboratori di TTRG e PTAMC (disegno) del corso PTS di un IIS, e rappresentando questi un patrimonio comune, è necessario che le scuole interessate, attraverso un apposito regolamento, ricordino che il rispetto e la tutela delle attrezzature sono condizioni indispensabili per il loro utilizzo e per mantenere l’efficienza del laboratorio stesso. Atti di vandalismo o di sabotaggio dovrebbero essere perseguiti nelle forme previste da ciascun regolamento di istituto, compreso il risarcimento degli eventuali danni arrecati.

Norme generali di comportamento

Il “Regolamento” dell’istituto di Istruzione Superiore “S. Benedetto” Istituto Professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera Manutenzione e Assistenza Tecnica, Servizi Socio-Sanitari, Produzioni Tessili Industriali, Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale” di Cassino diretto dal DS prof.ssa Maria Venuti, eccellente e competente manager dello Stato prevede che “L’accesso all’aula o al laboratorio deve essere concordato con il direttore del laboratorio stesso e dovrà avvenire di norma durante le ore curricolari. 2. È vietato entrare nel laboratorio in assenza dell’insegnante. Sopra i banchi è consentito riporre solo il materiale didattico strettamente necessario, tutto il resto deve essere conservato negli appositi spazi. È necessario ed obbligatorio lasciare libere le vie di fuga e tutti gli spazi di lavoro. All’inizio di ogni anno scolastico, ad ogni alunno, viene assegnato dall’insegnante il proprio posto di lavoro. Per rendere possibili i controlli è vietato cambiare posto senza autorizzazione. È vietato allontanarsi dal proprio banco o posto di lavoro senza l’autorizzazione dell’insegnante. Al termine delle lezioni di laboratorio gli studenti devono lasciare il loro posto di lavoro pulito e in perfetto ordine. Agli insegnanti ed assistenti tecnici spetta il compito di controllare che al termine delle lezioni tutti gli impianti siano disattivati e non danneggiati mentre agli alunni incaricati spetta il compito del controllo del materiale usato durante le prove ed in restituzione. Per eventuali interventi di pronto soccorso si deve fare riferimento al personale incaricato e per piccole escoriazioni alla cassetta di pronto soccorso.

La riduzione del rischio: l’impegno degli alunni

Nello svolgimento delle esperienze individuali o di gruppo – sottolinea il “Regolamento” dell’istituto di Istruzione Superiore “S. Benedetto” Istituto Professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità Alberghiera Manutenzione e Assistenza Tecnica, Servizi Socio-Sanitari, Produzioni Tessili Industriali, Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale” di Cassino, che si allega come esempio di scuola eccellente – esistono dei rischi non direttamente attribuibili all’esperienza in corso e perciò detti rischi generici, per diminuire il livello di rischio gli alunni si devono impegnare a:

  • Ritirare e consegnare il materiale, tutte le attrezzature e gli strumenti secondo le modalità impartite dall’insegnante.
  • Usare tutti gli strumenti, i materiali e le attrezzature (in dotazione al laboratorio e quelle personali autorizzate) secondo l’uso specifico per cui sono stati realizzati. Pertanto, è severamente vietato qualsiasi uso improprio che possa arrecare danno a sé o ad altri.

Inoltre, ogni studente deve:

  • operare con la massima diligenza durante le esperienze di laboratorio.
  • controllare con la massima cura il proprio posto di lavoro, il materiale per le esercitazioni, il quadro di alimentazione e/o controllo; qualora fossero rilevabili anomalie è tenuto a farne sollecito avviso all’insegnante o all’assistente tecnico.

Cosa capita in caso di danneggiamento?

In caso di danneggiamento involontario del materiale lo studente dovrà avvertire tempestivamente l’insegnante, descrivendo le modalità dell’accaduto. In caso di danneggiamento dovuto a incuria o, peggio, in caso di furto sarà chiesto il risarcimento del costo alla persona o alla classe responsabile. Ogni intervento alle varie connessioni elettriche deve essere effettuato dagli insegnanti o all’assistente tecnico in assenza di tensione. Per i computer in dotazione, non sono ammesse manipolazioni, modifiche o alterazioni di programmi. Eventuali mancanze saranno considerate dei veri e propri danneggiamenti, pertanto nei confronti dei responsabili si procederà con sanzioni disciplinari o economiche nel caso di danni accertati e permanenti. Per l’uso del Laboratorio e delle Attrezzature tecniche, i docenti devono attenersi al presente regolamento e rivolgersi al Direttore dell’aula, che fissa i turni.

Sicurezza e salute

Norme di comportamento:

  • Tenere un contegno corretto astenendosi da qualsiasi genere di scherzo e dal compiere atti che possano distrarre o arrecare danno agli altri
  • Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute dal proprio superiore.
  • Osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni in materia di sicurezza ed igiene richiamate da specifici cartelli o indicate dai propri superiori.
  • La legge dello Stato vieta espressamente il fumo nei locali scolastici di qualsiasi tipo.
  • Non usare macchine, impianti ed attrezzature senza autorizzazione.
  • Non eseguire operazioni o manovre non di propria competenza, o di cui non si è a perfetta conoscenza: in casi dubbi occorre rivolgersi al proprio superiore.
  • Non rimuovere gli estintori dalla posizione segnalata, non azionarli senza motivo.
  • Non rimuovere cartelli o qualunque altra segnaletica.
  • Depositare i materiali nelle zone prestabilite e comunque in modo da non ingombrare, ostacolare e/o impedire, anche solo parzialmente l’accesso alle uscite di sicurezza, al transito sulle vie di fuga (corridoi, scale di sicurezza, ecc.), in prossimità di mezzi ed impianti atti ad intervenire sugli incendi, ed in generale la normale circolazione.
  • Ogni contenitore deve riportare l’etichetta con l’indicazione ben leggibile del contenuto.
  • Segnalare tempestivamente al proprio superiore ogni eventuale anomalia o condizione di pericolo rilevata.
  • In caso di infortunio, riferire al più presto ed esattamente ai propri superiori sulle circostanze dell’evento.
  • Se viene usato il materiale della cassetta di pronto soccorso ripristinare la scorta.
  • Non accedere nelle zone o nei locali in cui vige il divieto di ingresso ai non autorizzati.
  • Mantenere pulito ed in ordine il proprio posto di lavoro.
  • Disporre in modo ordinato, stabile e razionale gli attrezzi di uso comune.
  • Non rimuovere viti o fissaggi di piani di lavoro, macchine o attrezzature senza giustificato motivo. Ripristinare sempre le condizioni di funzionalità o porre dei cartelli indicatori che ne limitino o impediscano l’uso.
  • Adoperare gli attrezzi solamente per l’uso cui sono destinati e nel modo più idoneo evitando l’uso di mezzi di fortuna o di attrezzi diversi da quelli predisposti o di apportare agli stessi modifiche di qualsiasi genere.
  • Riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo l’uso.
  • L’apertura di tutte le uscite di sicurezza deve avvenire prima dell’inizio delle lezioni.

Divieto di fumare nei locali della scuola

È assolutamente vietato fumare nella scuola per espressa disposizione di legge. La rigorosa osservanza del divieto è necessaria per la tutela della salute propria e degli altri; l’impegno a rispettare e a far rispettare il divieto di fumare è un aspetto fondamentale di quella Educazione alla salute, che è un obiettivo educativo di tutte le scuole.

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