Il laboratorio di agronomia: un esempio di regolamento

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Il decreto 81 del 2008 prevede che siano equiparati ai lavoratori subordinati: “gli allievi degli Istituti di Istruzione nei quali si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature in genere, agenti chimici, fisici e biologici.”.

Coerentemente a tale equiparazione gli studenti:

  • considerano le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti ai fini della protezione collettiva e individuale;
  • adoperano giustamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze di preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
  • adoperano in modo adeguato i dispositivi di protezione individuali, messi a loro disposizione;
    non rimuovono o modificano, senza autorizzazione, i dispositivi di sicurezza e di segnalazione o di controllo;
  • non eseguono di propria pensata operazione o manovre che non sono di loro competenza.

Fitofarmaci, carburanti

L’utilizzo delle sostanze, in questo apposito laboratorio – come, tra l’altro, si legge in uno scrupoloso documento regolamentare predisposto dall’IIS Mario Rigoni Stern di Bergamo diretto con magistrale capacità gestionale dal prof. Carmelo Scaffidi – va disposto con prudenza, eludendo mescolanze casuali e compiendo sempre le indicazioni riportate sulle etichette delle sostanze stesse. Ancora, l’uso delle suddette sostanze deve essere sempre permesso ed in presenza del docente o dal Responsabile dell’Azienda. Terminate tutte le pratiche è necessario pulire costantemente i recipienti e le attrezzature usate per l’esercitazione stessa.

Accesso al laboratorio

Al laboratorio accedono gli insegnanti con le classi per svolgere attività curriculare, singolarmente o in compresenza;

L’accesso al laboratorio è permesso a tutto il personale docente e non solo a questo, naturalmente, che abbia ragione di aprire al suo interno alcune delle mansioni a cui è chiamato dall’Amministrazione scolastica.

Utilizzo delle strumentazioni

È necessario comunicare agli alunni ogni riferimento relativo all’utilizzo delle strumentazioni e, congiuntamente, formare, all’inizio di ogni anno scolastico, gli stessi (come, del resto, tutto il personale scolastico, sulle norme di sicurezza affinché possano entrare nel laboratorio. Infatti, qualunque persona utilizzi le strumentazioni, le apparecchiature e le attrezzature in dotazione al laboratorio ne è senza terze possibilità, direttamente responsabile sotto tutti gli aspetti.

Comportamento all’interno del laboratorio

L’accesso al laboratorio di Agronomia è consentito agli alunni solo avendo rispetto scrupoloso delle seguenti regole:

  • È vietato accedere al laboratorio senza essere accompagnati dal docente in orario.
  • Fare attenzione nell’utilizzo delle prese di corrente, che devono risultare in buone condizioni e prive di tracce di umidità;
  • Prestare attenzione nell’uso della cella frigorifera;
  • Seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dai docenti per l’esecuzione degli interventi di tipo manuale che richiedano l’impiego di strumenti da taglio o di qualsiasi tipo, potenzialmente atti a produrre lesioni all’operatore;
  • È vietato utilizzare qualunque strumentazione e/o apparecchiatura senza l’esplicito consenso dell’insegnante;
  • È vietato e sarà sanzionato qualunque uso improprio di arredi, strutture, apparecchiature di cui è dotato il laboratorio;
  • È necessario dotarsi preventivamente di quanto necessario allo svolgimento dell’attività (quaderno, penna, libro di testo etc.);
  • Gli studenti assumeranno un comportamento responsabile nei confronti dei compagni e dell’arredo;
  • È necessario muoversi con ordine e con cautela all’interno del laboratorio;
  • È necessario lasciare la postazione in ordine e pulita alla fine dell’attività svolta;
  • La cassetta di pronto soccorso ubicata sopra il lavabo è dotata del materiale necessario per disinfettare e pulire lievi ferite e per una prima medicazione.

Comportamento in azienda

Ma quale dovrebbe essere il comportamento da assumere? A seguire si riporta la scrupolosa analisi fatta, nel suo apposito regolamento, dall’IIS Mario Rigoni Stern di Bergamo diretto con eccellente capacità manageriale e didattica dal prof. Carmelo Scaffidi. Il Regolamento (personalmente realizzato dal responsabile del Lab. di Agronomia Prof. Gian Vito Blonda) che, rappresentante davvero un esempio di “Buona scuola” e che alleghiamo, prevede i seguenti comportamenti specifici da assumere in azienda:

  • Utilizzare in modo corretto gli strumenti di lavorazione sia manuali (zappette, rastrelli, forbici di potatura, ecc), sia meccanici (decespugliatore, tosaerba, atomizzatore a spalla, ecc), indossando le adeguate protezioni;
  • Durante le lavorazioni mantenere una distanza adeguata dai compagni evitando di intralciare il lavoro degli altri compagni e per causare eventuali incidenti;
  • Mantenere un comportamento responsabile anche durante il trasporto degli strumenti e durante le pause di lavoro;
  • Seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dai docenti per l’esecuzione degli incarichi assegnati;
  • Gli studenti che presentino allergie da pollini o che siano soggetti a rischi da shock anafilattico (punture di insetti, ecc) devono comunicarlo in forma scritta all’inizio di ogni anno scolastico ai docenti, al fine di prevenirne i rischi e gli effetti collaterali;
  • L’utilizzo di macchine agricole è subordinato al possesso di idoneo patentino di guida e deve essere sempre autorizzato dal docente previa verifica della copertura assicurativa per la R.C. e le norme d’uso di tali mezzi;
  • È fatto divieto di utilizzo, per gli spostamenti all’interno dell’area scolastica, dei mezzi propri di trasporto (auto, motociclette, ciclomotori, biciclette, ecc).

REGOLAMENTO LABORATORIO DI AGRONOMIA

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