Il governo tra l’emergenza Covid-19 e la verifica: vertice con il CTS per nuove misure

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Il governo è alle prese, da una parte con l’emergenza Covid-19, dall’altra con la verifica di maggioranza. 

Come già scritto nelle scorse ore, le immagini dello shopping nelle città hanno messo in allarme Conte e gli altri ministri. Molti sono dell’idea che occorre una stretta nei giorni festivi per salvaguardare la ripresa della scuola a gennaio. I prossimi giorni saranno decisivi, in tal senso, con l’esecutivo che potrebbe aprire agli spostamenti tra i piccoli comuni, ma chiudere le grandi città.

In mattinata a Palazzo Chigi il vertice tra il presidente del Consiglio, i capi delegazione della maggioranza e il Comitato Tecnico Scientifico. Al centro del confronto, a cui partecipa anche il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, le eventuali nuove misure di contenimento in occasione delle festività natalizie.

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Dall’altro lato, invece, c’è la paventata crisi di governo con Italia Viva non soddisfatta del piano italiano sul Recovery Fund. Nel pomeriggio, secondo quanto si apprende, Conte riceverà la delegazione del M5S a Palazzo Chigi (ore 16.30), mentre alle 19.00 arriveranno i rappresentanti del Partito Democratico. Italia Viva, invece, avrà il confronto con il premier, martedì alle 13,00.

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Intanto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sui social, ricorda gli investimenti del governo in tema di scuola. Oltre 3,7 miliardi di cui 2,2 per finanziare la spesa corrente e più di 1,5 per gli investimenti.

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“Si tratta di un risultato importante, c’è un cambio di passo culturale evidente, frutto di una precisa visione. Il mondo dell’istruzione è tornato al centro degli investimenti: lo dimostrano le risorse mobilitate in questi mesi, lo dimostra questa ulteriore iniezione di fondi. Lo sviluppo del Paese passa dalla formazione dei più giovani che deve essere di qualità. Proprio per innalzare i livelli qualitativi dell’offerta formativa è necessario investire risorse ed utilizzarle efficacemente”.

“Abbiamo previsto un piano pluriennale per l’assunzione di 25mila docenti di sostegno in organico di diritto che si accompagnerà allo stanziamento di appositi fondi per la formazione del personale docente sulle tematiche dell’inclusione delle alunne e degli alunni con disabilità e per l’acquisto di ausili didattici. Sono previsti anche 1.000 docenti in più per il potenziamento dell’offerta formativa nella scuola dell’infanzia”, aggiunge.

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