“Il golf, la mia passione”. La tesina di terza media di uno studente con sindrome di Down

WhatsApp
Telegram

Questo ragazzo, di 15 anni, di Lissone, ha scelto di concludere il ciclo scolastico con un lavoro che riflette il suo interesse per uno sport poco praticato dai suoi coetanei.

La sindrome di Down e l’inclusione

Il giovane, affetto da sindrome di Down, ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione. La sua esperienza evidenzia l’importanza delle attività sportive nel promuovere l’integrazione e la partecipazione di tutti.

La tesina

La tesina, intitolata “Il golf, la mia passione”, ha permesso allo studente di condividere la sua esperienza con questo sport. Il giovane pratica il golf settimanalmente in un campo della zona, un impegno che ha voluto raccontare attraverso il suo lavoro scolastico.

La soddisfazione della madre

La madre del ragazzo ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto dal figlio. Ha sottolineato come la tesina abbia rappresentato non solo un traguardo scolastico, ma anche un momento di condivisione della passione e dell’impegno del giovane.

Il tema della tesina

Il tema della tesina si basa sull’esperienza del giovane presso un’associazione locale che promuove il golf come sport inclusivo. La tesina ha sfidato la percezione comune che vede il golf come un’attività elitaria. Questo aspetto è stato particolarmente sottolineato dalla famiglia, orgogliosa di vedere il ragazzo parlarne con entusiasmo durante l’esame.

Prospettive future

Dopo aver superato gli esami di terza media, lo studente si prepara ad affrontare la scuola superiore. Ha scelto un istituto tecnico grafico, motivando la sua decisione con l’amore per il computer e la sua creatività. Il ragazzo ha affrontato gli esami con serenità e ora si gode un periodo di riposo, dedicandosi anche alla musica come batterista.

Un appello alle Istituzioni

La madre dello studente ha colto l’occasione per lanciare un appello alle istituzioni scolastiche, sottolineando l’importanza della continuità nell’insegnamento, specialmente per gli studenti con esigenze particolari. La famiglia ha espresso gratitudine verso gli specialisti e gli insegnanti che li hanno supportati nel percorso scolastico, ma ha anche evidenziato la necessità di miglioramenti nel sistema educativo italiano per quanto riguarda l’inclusione e il sostegno agli studenti più fragili.

Una storia di successo

La storia di questo giovane studente dimostra come, con il giusto supporto e la passione, si possano raggiungere importanti traguardi, incoraggiando altri a non arrendersi di fronte alle sfide.

WhatsApp
Telegram

Prova orale concorso docenti secondaria 1° e 2° grado: come affrontarla in maniera efficace. III edizione, con esempi e UdA