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Il galateo scolastico e il comportamento problema in classe: un’UdA per fare la differenza

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Che cosa ha a che fare il cambiamento di motivazione all’apprendimento, determinato anche da una società ipersensibile alle sollecitazioni esterne e mediatiche, con l’assai frequente e ingestibile comportamento problema in classe? Come detto, più volte, la motivazione guida il comportamento. Tutti noi ci impegniamo in un comportamento perché funziona per noi, talvolta, senza assolutamente verificare, prima di attuarlo, le possibili ricadute che questo nostro approccio possa avere in classe e con ciascuno dei nostri alunni.

Galateo e buone maniere

Una buona maniera o un galateo in classe potrebbe migliorare il comportamento degli alunni e aiutare a sviluppare un buon rapporto con il professore. Nel corpo dell’articolo elencheremo alcune pratiche comuni in classe.

Al contempo, pero, è urgente e necessario lavorare per progettare una serena ripartenza a scuola anche attraverso la costruzione di un percorso di apprendimento volto alla realizzazione di un vero e proprio galateo scolastico in grado di fornire, agli alunni, modelli adeguati di relazione e di comportamento.

L’apprendimento divertente e gratificante lo è per tutti davvero?

Crediamo che quello che è utilizzabile per noi possa valere o meglio, possa valere anche per i nostri studenti.

Ma è davvero così?

Tutti, come docenti, come insegnanti, come formatori, più in generale parlando, vorremmo che i nostri studenti considerino davvero e significatamente l’apprendimento divertente e gratificante. In realtà, molti studenti necessitano, palesemente, di altre fonti di motivazione. Quando viene a determinarsi una palese disconnessione tra aspettative, motivazioni e abilità, sovente si verificano, nelle nostre classi, talvolta davvero sopraffollate, comportamenti problema. Quando uno studente si avverte forte e pressante la sua demotivazione a soddisfare le aspettative, lo studente attua vari comportamenti per sfuggire a tali aspettative o, peggio, per ottenere rinforzi da altre fonti. Rinforzi, naturalmente, determinati proprio in ragione delle sue demotivazioni, per genitori e docenti (spesso) inspiegabili. Qualunque comportamento osservi (desiderato o indesiderato) si verifica perché funziona per il tuo studente. Le strategie di gestione della classe che non prendono in considerazione queste informazioni sono destinate a fallire.

Per quale ragione e in quale maniera continua, in classe, il comportamento problematico?

Esaminare il comportamento in modo quanto più oggettivo possibile aiuta il docente a decidere da quale trappola o imbrigliatura tenta di fuoriuscire il suo studente che adotta o è vittima di una forma inconsueta, almeno per noi, di comportamento.

Il comportamento problematico in classe spesso è determinato da un’ampia molteplicità di motivi.

Comprendere il contesto del comportamento dal punto di vista del tuo studente è necessario prima di attivare qualsiasi strategie di gestione della classe. Il contesto aiuta il docente nel comprendere perché lo studente continua ad adottare comportamenti poco consoni al contesto scolastico e perché, a seguito di ciò, sono necessari efficaci strategie che bisognerebbe scegliere.

I comportamenti degli studenti

I comportamenti degli studenti consentono loro:

  • Attenzione tra pari (magari facendo ridere, piangere o reagire in altro modo i coetanei)
  • Attenzione dell’insegnante (magari sotto forma di rimproveri o aiuto non necessario)
  • Oggetti tangibili come oggetti preferiti, snack, ecc.
  • Esperienze sensoriali come la stimolazione visiva o uditiva.

Perché assumere comportamenti?

I comportamenti dei tuoi studenti consentono loro di fuggire o evitano:

  • Attenzione dell’insegnante
  • Esperienze sensoriali come rumori forti
  • Un compito difficile
  • Attenzione dei pari
  • Un compito relativamente lungo.

Conoscere la motivazione per la quale lo studente adotta un bene definito comportamento guida la nostra scelta su quale strategia adottare per aiutare un ben determinato studente. Tali informazioni indicano all’insegnante quali abilità mancano allo studente. Gli studenti non si impegnano in comportamenti di sfida per far adirare, innervosire o, peggio, arrabbiare gli insegnanti. In realtà assumono comportamenti che, secondo una valutazione esclusivamente personale, funzionano secondo loro e sono adeguati per soddisfare i loro bisogni.

ABC del galateo in classe

Per esaminare il comportamento in modo obiettivo, bisognerebbe considerare il contesto all’interno del quale il comportamento dell’alunno si verifica comunemente. Questo contesto è indicato come l’ABC del comportamento che, proprio in ragione dell’intervento che è consigliabile realizzare nelle nostre classi, potremmo meglio ribattezzare “ABC del galateo in classe”, proprio simulando la contestualizzazione che intendiamo proporre realizzando un’UdA specifica come quella che si allega, ad esempio, prospettata dalla Direzione Didattica 1 Circolo di Formigine (MO) guidata, con competenza, dal Dirigente Scolastico Dott. Gianni Ravaldi. Se si volesse, dunque, lasciare un suggerimento utile è, quando si verifica un comportamento, guardare cosa succede subito prima (il precedente all’accadimento) e subito dopo (la conseguenza che si innesca) di quel comportamento per aiutare il docente, a qualunque ordine e grado esso appartenga, a capire cos’è che innesca il meccanismo. Sarebbe necessario diventare detective per svelare il mistero del comportamento dello studente. Ogni studente è un individuo, quindi il contesto sarà diverso per ognuno.

Comportamento degli altri studenti

Molti studenti rispondono esecutivamente al comportamento che assumono gli altri studenti della stessa classe. Ciò rappresenta, per molti docenti, una sfida unica quando ci sono più studenti nella tua classe che mostrano comportamenti difficili per una serie di motivi. Questo fa sentire il docente un vero e proprio pompiere pronto a spegnere gli incendi che potrebbero innescarsi tutto il giorno anziché colui o colei che è in grado di ampliare il mondo delle competenze, delle abilità e delle conoscenze dei tuoi studenti. Gli studenti possono osservare gli altri recitare, trovarlo divertente o pensare che lo studente riceva un’attenzione speciale o non abbia bisogno di fare il lavoro.

Aiuta i tuoi studenti a capire quanto importante possa essere avere un comportamento adeguato al cotesto che si vive e nel quale si opera con grande responsabilità. Parla apertamente del comportamento che ti aspetti nella tua classe e di come gli studenti dovrebbero rispondere quando i loro coetanei assumono, irresponsabilmente, in comportamenti che non dovrebbero.

Le transizioni

Le transizioni sono difficili per molti studenti, specialmente quelli con disabilità come l’ADHD o l’autismo. Queste transizioni includono il passaggio da un’attività all’altra, da una parte della stanza all’altra o da una parte all’altra della scuola. Spesso le transizioni che richiedono un movimento maggiormente fisico provocano il comportamento più disadattivo; tuttavia, anche le transizioni dalle attività preferite alle attività non preferite sono difficili per molti studenti.

Ad esempio, le transizioni dalla ricreazione all’ora di lezione di italiano o a quella di un compito scritto potrebbero essere difficili per molti studenti, specialmente per coloro che hanno difficoltà a scrivere. Anche quando la transizione non richiede lo spostamento fisico da uno spazio all’altro, come nel caso della ricreazione al chiuso, gli studenti possono assumere comportamenti di sfida.

Comportamento

Il docente dovrebbe avere il tempo necessario per identificare i comportamenti più problematici nella classe. Se ci si dovesse trovare di fronte a molti e diversi comportamenti difficili da parte di studenti diversi, sarebbe io caso che si facesse o si compilasse un elenco dando priorità a quei comportamenti che sono più problematici. Bisognerebbe evitare di concentrarsi, contemporaneamente, sul comportamento di tutti gli studenti allo stesso tempo. È utile concentrarsi su alcuni comportamenti che hanno la massima priorità nelle nostre classi.

Diventare un campione di classe: un’UdA per la Primaria

L’insegnamento nella società di oggi richiede molto di più che concentrarsi sulla formazione. Al termine degli studi, al termine di un concorso, sei armato delle conoscenze necessarie per fare davvero la differenza nella vita dei studenti. Diventare, per i discenti, quell’insegnante che ricordano molto tempo dopo la laurea è un poco più complesso. Serve la passione che è in grado di trasformare una semplice conoscenza in quello strepitoso caleidoscopio che rende unico un docente. Iniziamo, se siamo capaci di fare la differenza, proprio con quest’UdA

UDA ABC DEL GALATEO classi quinte

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