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Il disordine esecutivo (dislessia, disgrafia, discalculia, disprassia, disordini motori e spazio-temporali), l’Activity Gym Il Motor Training Program, l’ITARD. Con modello da scaricare

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Il disordine esecutivo (inteso come dislessia, disgrafia, discalculia, disprassia, disordini motori e spazio-temporali) è oggetto di abilitazione (educazione, potenziamento, funzionalizzazione, terapia) mediante quei processi intensivi di attivazione di sequenze d’azione “in costanza e fluidità”. “L’esecuzione attiva, fluida, consapevole ed automatica di sequenze motorie, percettive, grafo-motorie, mnestiche, linguistiche, del pensiero, quindi del leggere, scrivere e calcolare, generano – afferma il prof. Piero Crispiani – il potenziamento della funzione e dell’organo. Mentre l’inerzia genera deperimento, l’attivazione simultanea, coordinata e costante di funzioni è motivo di riorganizzazione dei flussi corticali interemisferici e di potenziamento della loro efficacia”. In modo particolare, l’aumento della fluidità (prontezza dell’incipit, giusta velocità, agile autocorrezione, costanza, ecc.), unitamente all’approccio globale alla realtà (parole, enunciati, stringhe di segni, numeri, figure) consente la dinamizzazione di processi esecutivamente lenti e disordinati. Approccio all’intero e fluidità orientano l’agire della persona in condizioni di normo-funzionalità e sono pertanto assunti come competenze da costruire e su cui erigere la correttezza. Indicatore qualitativo fondamentale è la fluidità esecutiva, non la velocità.

La fluidità delle funzioni esecutive complessive

La migliore fluidità delle funzioni esecutive complessive rafforza – si legge nel documento che accompagna, in maniera esplicativa il “Metodo Crispiani” che fa la differenza grazie alla differenza che fanno i terapisti ITARD, ormai famosi in Italia e in Europa – le capacità di frenaggio eletterofisiologico, quindi le funzioni di autoregolazione, autoinibizione e autocontrollo permettendo la regolazione della dinamica lentezza-precipitosità. Le Pratiche Ecologico-Dinamiche aiutano i processi cognitivi impegnati nelle criticità: parte-tutto, induzione-deduzione, ipotesi-conferma, perseguiti con crescente velocità e multi-modalità, con opportuna pressione (continuità di esercizio) e fluidità.

Il training comune

Il terapista conduce un processo formativo che congiunge le 12 Azioni cognitive del Trattamento Ecologico-Dinamico, con l’Activity Gym e con il Motor Training Program.

Le 12 Azioni cognitive del Trattamento Ecologico-Dinamico

  • Azione 1 L’autoanalisi.
  • Azione 2 La motricità.
  • Azione 3 La percezione.
  • Azione 4 La memoria.
  • Azione 5 Il linguaggio.
  • Azione 6 La grafo-motricità.
  • Azione 7 I Barrages.
  • Azione 8 La letto-scrittura.
  • Azione 9 La narrazione
  • Azione 10 La discalculia – I° livello – 5-7 anni
  • Azione 11 La discalculia – II° livello – 8-11 anni
  • Azione 12 La discalculia – III° livello – 11-14 anni
  • Azione 13 Il pensiero
  • Azione 14 La comprensione del testo.

L’Activity Gym

Ciascuna esercitazione è aperta dalla Activity Gym, 5 minuti di dinamiche prassico-motorie intensive preparatorie alle attività abilitative (incipit del training), allertamento delle funzioni esecutive complesse, in tre ambiti più significativi per i coordinamenti neuro-psico-motori che costituiscono la Triade dinamizzante:

  • motricità generale;
  • schemi laterali e crociati;
  • schemi rotatori.

Il Motor Training Program

Programma di attività motorie globali e sinergiche per il potenziamento generale e di tutte le funzioni esecutive mediante l’attivazione dinamica di schemi sequenziali fluidi, automatici ed autoregolati.

Il Training è complessivamente:

orientato ai vettori Successioni – Automatismi – Fluidità, che costituiscono il Polo SAF;

condotto in un regime di fluidità e giusta pressione esecutiva.

il training speciale

Interventi terapici molto intensivi e con totale monitoraggio per individui o piccoli gruppi (max 3) sono condotti per brevi periodi (3 giorni e per 5/6 ore giornaliere in due fasi) con interessamento della dinamizzazione neurologica cerebrale mediante processi sequenziali prassico-motori alternati alla immediata lettura rapida, che costituiscono sequenze di Lettura Intensiva e Rapidità Motoria (Champion LIRM).

Situazioni ludiche, individuali, in coppia o in gruppo, condotte sul piano prassico-motorio e cognitivo in regime di rapidità, coordinamento ed organizzazione spazio-temporale, costituiscono un Play Prassic Program.

VALUTAZIONE LETTURA E CARATTERISTICHE DEL BRANO

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