Il dirigente di domani, un meta-dirigente con competenze più giuridiche che didattiche

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red – Quali saranno le caratteristiche che la gestione delle scuole nel prossimo futuro richiederà ai dirigenti scolastici? Ce ne dà un ritratto la relazione del presidente dell’ANP, Rembado, al IX congresso dell’associazione

red – Quali saranno le caratteristiche che la gestione delle scuole nel prossimo futuro richiederà ai dirigenti scolastici? Ce ne dà un ritratto la relazione del presidente dell’ANP, Rembado, al IX congresso dell’associazione

Il dirigente di domani sarà un super dirigente che dovrà amministrare più scuole che non potranno più contare sulla sua presenza fisica per gestire la quotidianità. Dovrà abituarsi a governare a distanza, per interposta persona attraverso referenti organizzativi e coordinatori didattici (middle management). La politica "porte aperte in presidenza" diventerà fatto residuale.

Il dirigente del prossimo futuro dovrà avere competenze di carattere giuridico amministrativo ed economico più che competenze di carattere pedagogico didattico. Dovrà essere in grado di cercare nuove fonti di finanziamento integrativo e saper gestire efficacemente le scarse disponibili.

Un ritratto che nasce dai profondi cambiamenti organizzativi che la scuola ha subito in questi anni e che mette in discussione anche le priorità per l’arruolamento dei dirigenti e i contenuti dei concorsi prossimi a venire.

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