“Il digitale a scuola. Rivoluzione, necessità o pericolo?” Libro acquistabile con Carta docente

Se prima era solo un’opzione, la scuola digitale oggi è necessaria e indispensabile. Ma l’utilizzo emergenziale della didattica a distanza lascia irrisolti, e probabilmente acuiti, insidie ed effetti collaterali della “connessione permanente”. Un libro coraggioso e controcorrente su una delle questioni centrali della discussione pubblica.

Alle tecnologie digitali si è guardato come a una delle leve principali per il miglioramento della scuola. Alcune delle più importanti aspettative, come quella di incrementare i livelli di apprendimento degli studenti, non hanno però trovato finora un riscontro negli studi scientifici internazionali, per altre manca un’adeguata valutazione.

La crisi sanitaria legata al coronavirus, con la conseguente chiusura delle scuole, ha portato a un livello ancora più elevato la simbiosi delle nuove generazioni con gli schermi digitali e rappresenta probabilmente un punto di non ritorno. Come può la scuola trovare oggi un equilibrio nel rapporto tra la sua tradizione e questa nuova condizione di “connessione permanente”? Come si può fare tesoro delle evidenze della ricerca scientifica per ripensare il rapporto della scuola con i media emergenti? L’autore sviluppa una visione alternativa del ruolo del digitale nell’esperienza educativa: prima ancora che fare didattica con le tecnologie è urgente educare studenti, docenti e famiglie all’uso consapevole dei media.

MARCO GUI
Il digitale a scuola. Rivoluzione o abbaglio?
pp. 248, € 14
e-book € 9,99