Il dialetto tra passato e futuro

di Lalla
ipsef

Giulia Boffa – Arriva il "Vohabolario": dizionario di lingua toscana in cui più di 3000 vocaboli sono scritti con la "h" al posto della "c". L’autore è Stefano Rosi Galli e si è cimentato a tradurre in italiano i termini toscani più difficili, non solo spiegnandone il significato e l’uso, ma abbinando all’etimologia della parola anche storie popolari che ne raccontano l’origine accompagnate anche da esempi pratici di dialogo.

Giulia Boffa – Arriva il "Vohabolario": dizionario di lingua toscana in cui più di 3000 vocaboli sono scritti con la "h" al posto della "c". L’autore è Stefano Rosi Galli e si è cimentato a tradurre in italiano i termini toscani più difficili, non solo spiegnandone il significato e l’uso, ma abbinando all’etimologia della parola anche storie popolari che ne raccontano l’origine accompagnate anche da esempi pratici di dialogo.

Inoltre,l’autore ha aggiunto citazioni famose, una scheda biografica dei personaggi storici toscani menzionati e una guida grammaticale. Si trovano in questo originale vocabolario circa 1800 modi di dire, tra i più curiosi e antichi: un vero e proprio simpatico tuffo nel passato.

Ed è il dialetto che Rosi Galli ha scelto come trait-d’union tra passato e futuro non solo della lingua ma della storia di un popolo perché come hanno spiegato gli editori della casa editrice fiorentina Romano Editore "siamo convinti che la costruzione di un buon futuro affondi le radici nel passato" e l’auspicio è che "in ogni casa di Firenze e provincia, e perche’ no toscani, ci sia una copia che possa servire da testimone tra le vecchie e le nuove generazioni”.

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