Il danno dei supplenti brevi. Lettera


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Inviato da Silvia Nenci – Sono una docente precaria della scuola infanzia,che stamani dopo aver letto…

“Si informa che, su richiesta degli uffici amministrativi competenti e in relazione a quanto precisato dalla nota ministeriale della DGRUF n. 8615 del 5/4/2020, è stata inibita l’autorizzazione delle rate dei contratti di supplenza breve stipulati, dopo il rientro del titolare, in emergenza sanitaria da COVID-19. Pertanto, le procedure non consentiranno al DSGA/DS di approvare e trasmettere a NoiPA le rate per il pagamento dei contratti della tipologia N19 con opzione “Supplenza in emergenza sanitaria da COVID-19 “.

Mi sono sentita abbandonata dallo stato e mi è venuto il panico,visto che sono mamma di un figlio minore a carico,e viviamo solo con questo reddito, e siccome ho dichiarato all’inps che mi avevano prolungato il contratto per il mese di marzo /aprile,sono rimasta non solo senza stipendio da febbraio ma anche senza disoccupazione,perché adesso dovrei farmi riassumere per richiederla,e visto che sono alla scuola infanzia credo proprio,che la mia stagione scolastica 2019/2020 ,sia terminata qui.

Aggiungo che il mio contratto risultando in essere,potrebbe avermi fatto perdere la possibilità di essere richiamata dal 17 marzo,data in cui avreddero pagato l’emergenza covid 19…Quindi mi chiedo,visto che sono state aiutate un po tutte le categorie anche chi lavora in nero,perché la nostra che già è cosi precaria,(perché vivere attaccati alla speranza della chiamata mattutina per riuscire a mangiare a fine mese,mi sembra già una situazione drammatica),per noi lo stato ha intenzione di tutelarci visto che siamo suoi dipendenti e paghiamo le tasse regolarmente,o ci dobbiamo suicidare?

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