Il contratto assegnazioni e il decreto dignità non aiutano i precari della scuola. Lettera

di redazione
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Inviato da Elisa Puzzo – Questo doveva essere il governo del cambiamento, della legalità e della meritocrazia.

Bene il contratto ” imposto ” dal ministro Bussetti ha da una parte delegittimato decenni di leggi sulla disabilita, dall’altro ha fatto si che migliaia di famiglie meridionali che sopravvivono grazie ad uno stipendio da precario ,il prossimo anno scolastico non sappiano come fare la spesa o pagare un mutuo.

Il decreto dignità, di oggi,  ha poi aggirato la sentenza della plenaria e l’articolo 97 della Costituzione facendo si che alcuni possano immeritatamente ricoprire ruoli dello stato. Chi è stato beffato,illuso, giocato è come al solito chi ha rispettato le regole ed ha creduto nelle promesse di uno stato che evidentemente non tutela egualmente tutte le categorie.

Elisa Puzzo
Gae Siracusa
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