Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso dei genitori di un’alunna con disturbi dell’apprendimento bocciata

WhatsApp
Telegram

Un ricorso presentato dai genitori di un’alunna con disturbi dell’apprendimento, iscritta presso un istituto comprensivo di Cutro, nel Crotonese, è stato accolto dal Consiglio di Stato. La decisione è stata riportata da IlSole24Ore, evidenziando i ritardi del sistema sanitario e scolastico nel prendere in considerazione le difficoltà dell’alunna.

Secondo i giudici, la bocciatura dell’alunna non ha tenuto conto dei ritardi oggettivi del sistema sanitario e della scuola frequentata nel certificare le sue difficoltà di apprendimento. Tali difficoltà erano state segnalate sin dal mese di settembre, ma solo a febbraio è stato approvato un piano con le necessarie misure compensative, di cui non si hanno evidenze riguardo all’attuazione. Il Consiglio di Stato ha sottolineato che queste inadeguatezze non possono pregiudicare il diritto allo studio e all’integrazione sociale garantiti costituzionalmente ad ogni persona.

Inoltre, i giudici hanno emesso un’ordinanza al ministero dell’Istruzione e del Merito, richiedendo che si provveda e si vigili sulla rivalutazione dell’ammissione dell’alunna alla classe successiva. Inoltre, il ministero dovrà predisporre e attuare un piano didattico personalizzato per l’intera durata del prossimo anno scolastico, utilizzando adeguate risorse organizzative. Per garantire il rispetto di tali disposizioni, potranno essere nominati ispettori che monitoreranno l’attuazione del piano.

Questa decisione del Consiglio di Stato sottolinea l’importanza di considerare le esigenze degli studenti con disturbi dell’apprendimento e di garantire loro un adeguato supporto nel percorso scolastico. Il diritto allo studio e all’integrazione sociale deve essere tutelato per ogni individuo, indipendentemente dalle difficoltà che possono incontrare lungo il cammino educativo.

WhatsApp
Telegram

La Dirigenza scolastica, inizio anno scolastico: la guida operativa con tutte le novità 2024/25 con circolari e documenti pronti all’uso