Il Comune di Savona ha chiesto alle famiglie di rinunciare ai libri di testo

di redazione
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Il Comune di Savona scrive alle famiglie con figli che frequentano le scuole primarie invitandole a rinunciare al contributo per i libri scolastici al fine di destinare i fondi recuperati all’acquisto di beni scolastici o al potenziamento dei servizi per le scuole.

L’idea è dell’assessore ai servizi sociali Ileana Romagnoli. Il beneficio dei testi scolastici gratuiti, ricorda l’assessore, vale per tutti gli alunni, indipendentemente dal reddito familiare.

La spesa grava sulle casse del Comune perché non ci sono contributi statali. Per Savona si tratta di circa 80 mila euro all’anno per circa 2.400 alunni (circa 33 euro ad alunno).

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