Il Comune di Carrara chiude una scuola: non è sicura

di redazione
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Il Comune di Carrara richiede la delocalizzazione delle attività didattiche e amministrative ospitate dalla struttura di via Felice Cavallotti a Marina di Carrara.

Le indagini e i rilievi effettuati in questi mesi hanno, infatti, fatto emergere una serie di problematiche di tipo strutturale, in particolare legate all’armatura in ferro dell’edificio che risulta sottodimensionata.

Questa criticità è emersa proprio a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica che, grazie all’impulso dato dall’Amministrazione comunale, sono in corso sugli edifici che ospitano le scuole e che termineranno a fine anno o nei primi mesi del 2019. Le verifiche non sono ancora definite in tutti i dettagli, ma i risultati arrivati fin qui evidenziano che al momento la struttura non è verificata per i coefficienti di sicurezza previsti dalla legge.

Va precisato che non c’è rischio crollo, ma non ci sono neppure i margini previsti dalla norma per tenere lo stabile aperto. Per tali motivi saranno immediatamente avviati gli interventi di somma urgenza, con un’opera che da una prima stima ammonta a circa 200mila euro.

Le opere saranno eseguite e completate entro settembre 2018, con l’obiettivo di consentire la regolare ripresa delle lezioni con l’inizio del nuovo anno scolastico. I lavori, che prevedono interventi locali per la messa in sicurezza statica dell’edificio e che riguarderanno il rinforzo di travi e pilastri mediante aggiunta di elementi in acciaio e fibra di carbonio, saranno finanziati con una variazione di bilancio attingendo alle risorse del comune.

Per questo, in accordo con la Dirigente, è stato disposto che le sessioni orali degli esami di licenza media – che inizieranno già domani pomeriggio – si terranno presso la primaria Paradiso.

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