Il 75% dei genitori condivide immagini e dati dei propri figli sui social media. Il video che ogni genitore dovrebbe guardare

WhatsApp
Telegram

In un mondo digitalmente connesso, l’indifferenza nei confronti della privacy online può portare a conseguenze inaspettate e potenzialmente pericolose.

Secondo recenti statistiche, il 75% dei genitori condivide regolarmente foto e dati dei propri figli sui social media, spesso senza comprendere pienamente le implicazioni di questi atti. Un video illuminante prodotto da Telekom, uno dei principali operatori di telecomunicazioni tedeschi, ha recentemente portato questo problema all’attenzione pubblica.

Il video narra la storia di Ella, una bambina di 9 anni il cui ritratto online è attentamente curato dai suoi genitori. Nonostante l’intenzione innocua di condividere ricordi e momenti di vita quotidiana, il video svela un lato più sinistro di queste azioni. Utilizzando una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale, un individuo malintenzionato manipola le immagini di Ella, creando una gemella digitale adulta che appare improvvisamente in un cinema.

Questa gemella digitale di Ella si rivolge ai genitori con un messaggio agghiacciante: le immagini che hanno condiviso possono essere usate per creare una falsa identità, compromettere la sua privacy e, nel peggiore dei casi, coinvolgerla in attività criminali.

Il video di Telekom è un richiamo potente alla responsabilità dei genitori nell’era digitale. Mette in discussione la tendenza a condividere senza pensieri le foto e i dati dei nostri figli sui social media, mettendo in luce il potenziale impatto a lungo termine di tali azioni sulla loro privacy e sicurezza.

Anche se lo facciamo con amore e orgoglio, i genitori devono riflettere attentamente prima di esporre i loro figli al mondo digitale. Ogni immagine o dato condiviso lascia un’impronta digitale indelebile che potrebbe seguire il bambino per tutta la vita.

Allo stesso modo, è cruciale evitare la tentazione di sacrificare la privacy dei bambini in cambio di popolarità online, una pratica sempre più diffusa tra i cosiddetti “baby influencer”.

È quindi nostro dovere come genitori proteggere i nostri figli e garantire il loro diritto alla privacy, anche nel mondo digitale. Guardiamo il video di Telekom, ascoltiamo le parole di Ella e impariamo a fare scelte più consapevoli per il futuro dei nostri figli.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri