Il 2017 sarà l’anno dei concorsi nella scuola

di Giulia Boffa
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L’anno 2017 per la scuola prevede diverse novità, tutte molto importanti.

Si parte dalla tanto discussa mobilità, a finire alle 9 deleghe, che comprendono, tra le altre, la revisione del percorso formativo 0/6 anni, le revisione del percorso del sostegno , la riforma del reclutamento e quella della formazione.

Ma sarà anche l’anno dei concorsi.

Quello del 2016 sta procedendo a rilento, ma la correzione degli scritti è praticamente ultimata, tranne che per la primaria e infanzia che in alcune regioni è in pieno svolgimento, dato l’altissimo numero di candidati.

In previsione per il 2017 c’è il bando di concorso a Dirigente Scolastico, atteso ormai da più di un anno, e quello per diventare Dirigente Amministrativo, atteso invece da una decina d’anni. Questi ultimi due bandi sono stati inseriti nell’Atto d’Indirizzo del nuovo ministro, ma sono anche presenti nella Legge di Bilancio del 2017. Nessun dubbio, quindi, che non siano banditi.

Quello che è rimasto fuori sembrerebbe essere il TFA, che probabilmente sarà prorogato considerato che è stata decisa e pubblicata in Gazzetta Ufficiale la norma che prevede la normale apertura della III fascia delle graduatorie d’istituto per i non abilitati per il prossimo trienno.

Altri tre anni allora per potersi abilitare o anche passare di ruolo, se la revisione del reclutamento prevederà i nuovi concorsi e i 3 anni di prova con abilitazione da prendere durante questo periodo.

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