IIS Primo Levi di Torino occupato, FGC: sosteniamo la protesta

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comunicato FGC – Il Fronte della Gioventù Comunista esprime la sua solidarietà e il suo sostegno attivo agli studenti dell’IIS Primo Levi di Torino, che da questa mattina sono in occupazione per protestare contro i problemi legati agli impianti di riscaldamento e di edilizia scolastica. Nonostante i disagi legati al freddo nelle scuole superiori si siano moltiplicati nelle ultime settimane, la Città Metropolitana non muove un dito per avviare interventi strutturali.

«La battaglia degli studenti del Levi rappresenta migliaia di studenti e studentesse a Torino e in Italia» dichiara Simon Vial, militante del FGC e Vicepresidente della Consulta Studentesca «C’è stato bisogno di occupare la scuola perché si intervenisse in fretta sui riscaldamenti: questo la dice lunga sull’attenzione riservata alle condizioni in cui i giovani studiano. Non si tratta affatto di un caso isolato, sono decine le scuole torinesi con problemi di riscaldamento e mancanze strutturali. Tutto questo non ci stupisce: se per anni si è tagliato sull’istruzione per salvare le banche o investire negli armamenti queste sono le conseguenze.»

«L’occupazione del Levi continua, con assemblee straordinarie per discutere dei problemi della scuola di classe, dall’alternanza scuola-lavoro al costo dell’istruzione» conclude Vial «Una protesta coraggiosa che guarda in avanti e non si limita a risolvere il problema specifico dei riscaldamenti. Lanciamo un appello alle altre scuole superiori della città, per non accettare a testa bassa i problemi, ma alzarsi e rivendicare un’istruzione di qualità per tutti».

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