III anno FIT, OdG Azzolina per ripetibilità anno prova

di redazione
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I docenti inseriti nelle GMRE 2018 non sono stati assunti in ruolo (o non lo saranno) direttamente, ma sono ammessi al III anno FIT (percorso di formazione e tirocinio).

Supplenza annuale

I suddetti docenti, una volta ammessi al III anno FIT, svolgeranno una supplenza annuale (sino al 31/08). Quindi sono da considerarsi tali (cioè supplenti) sia per gli aspetti economici che giuridici.

Cancellazione graduatorie

Una volta ammessi al FIT, gli interessati non di ruolo vengono depennati da tutte le graduatorie di merito regionali previste dall’art. 17, comma 2, lettera b) del D.Lvo n. 59/2017 (cioé da tutte le GMRE), nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, in cui sono iscritti sia per la stessa che per altra classi di concorso/posti. Non vengono, invece, depennati dalle GM 2016.

Diverso il caso dei docenti di ruolo che decadono dal precedente impiego (perdono quindi il “vecchio” ruolo), se ammessi al III anno FIT per la medesima classe di concorso di titolarità; se, invece, vengono ammessi per una classe di concorso diversa da quella di titolarità usufruiscono dell’aspettativa prevista dall’art. 36 del CCNL 2007 (tuttora vigente per quanto non previsto nel CCNL 2016/18).

Anno di prova

Il III anno FIT corrisponde al cosiddetto anno di prova, tuttavia per i docenti interessati il predetto anno non è ripetibile, diversamente dai docenti non interessati al FIT (quelli immessi da GaE o da GM 2016), per il quali il DM n. 850/2015 prevede che l’anno di prova possa essere ripetuto.

OdG Azzolina

Nei giorni scorsi, abbiamo riferito sulle richieste dei docenti interessati al III anno FIT, che hanno chiesto la ripetibilità dell’anno di prova e la cancellazione dalle graduatorie dopo l’immissione in ruolo:  Neoimmessi FIT, correzioni norma depennamento da graduatorie e non ripetibilità anno prova

L’Onorevole Azzolina (M5S) ha depositato un ordine del giorno che riguarda una delle richieste suddette:

La cosiddetta Buona scuola ha fatto danni che stiamo smantellando pezzo dopo pezzo. Per questo motivo ho presentato oggi un ordine del giorno al Governo per tutelare quei docenti che, a causa del D.lgs 59/2017, rischiano di non poter ripetere l’anno di prova. In base alla legge sbandierata da Renzi come la panacea di tutti i mali della scuola, infatti, coloro che hanno superato il concorso transitorio, ma ricevono parere negativo dopo il primo anno di prova, non possono più ripetere l’anno …  il nostro intervento ci consentirebbe di rispettare il dettato del Testo unico della scuola, che riconosce ai docenti il diritto di rifare l’anno di prova” prosegue Azzolina. 

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