Idonei TFA sostegno IV ciclo siciliani: ci permettano di accedere al corso presso l’ateneo palermitano

di redazione

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Idonei siciliani del IV ciclo Tfa – L’Università di Palermo, l’anno scorso, per motivi che non sono stati resi chiari, ha attivato la selezione per il TFA Sostegno unicamente per Infanzia e Primaria (unico ateneo in tutta Italia), costringendo tutti coloro che partecipavano per la scuola secondaria a provare la selezione nelle altre università siciliane.

Quest’anno l’Università di Palermo ha deciso di attivare il corso anche per la scuola secondaria e, non avendo idonei dell’anno precedente, potrebbe e, a nostro avviso, dovrebbe accogliere gli idonei palermitani degli altri atenei siciliani per compensare i gravi disagi ed esborsi a cui siamo stati costretti.

Questa possibilità sembra non essere stata presa in considerazione. Lo spostamento negli altri atenei siciliani comporta serie difficoltà per noi aspiranti corsisti della Sicilia occidentale in quanto dovremmo affrontare delle spese non indifferenti per lo spostamento e il trasferimento in loco poiché, a causa della distanza e dei problemi di viabilità, saremmo costretti a viaggiare in condizioni non accettabili o, più probabilmente, a trasferirci, subendo dei disagi che potrebbero influenzare negativamente anche una partecipazione proattiva e dinamica al corso. Si consideri che il solo spostamento da Palermo a Messina in treno dura almeno 3/4 ore; per andare invece da Palermo a Catania con l’autobus occorrono dalle 3 alle 4 ore a causa dell’interruzione lungo l’autostrada; infine, a causa della permanente chiusura dell’uscita autostradale per Enna, il raggiungimento della città prevederebbe un viaggio lungo ed impervio nell’entroterra siciliano, reso ancora più difficile nei nevosi mesi invernali.

In secondo luogo, poiché in alcuni atenei la cadenza del corso è infrasettimanale, gran parte degli aspiranti corsisti rischierebbero di perdere i propri posti di lavoro o di dover rinunciare a partecipare al corso per preservare l’attuale impiego, non potendo spostarsi quotidianamente a causa della distanza e della lentezza dei mezzi di trasporto pubblico extra-urbano, subendo una ulteriore stangata economica. Inoltre, nel mese di luglio, è prevista una intensificazione del corso che di fatto sarebbe quotidiano, e per chi lavora diventerebbe impossibile partecipare.

In terzo luogo moltissimi idonei al prossimo TFA Sostegno si troverebbero obbligati a lasciare le proprie famiglie per più giorni settimanali, creando evidenti disagi affettivi ed organizzativi specie per i nuclei familiari dove sono presenti bambini molto piccoli o genitori ultrasessantacinquenni.

In ragione di quanto sopra esposto, chiediamo di intervenire al fine di permettere una rivalutazione di quanto deciso dai Magnifici Rettori degli atenei siciliani, che impedisce agli idonei, costretti per un “disservizio pubblico” a sostenere la selezione al TFA Sostegno presso sedi diverse da Palermo, di poter accedere al corso presso l’ateneo palermitano. Chiediamo tutto ciò al fine di tutelare i nostri diritti di cittadini che sono stati palesemente violati.

Seguono firme

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