Docenti idonei concorso Stem, saranno inseriti nelle graduatorie di merito: approvato emendamento al decreto Milleproroghe

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Buone notizie per gli idonei del concorso docenti Stem: saranno inseriti nelle graduatorie di merito insieme ai vincitori. Lo prevede un emendamento al decreto milleproroghe appena approvato.

A darne subito notizia la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia

L’emendamento approvato, 1.99, a firma di Luigi Gallo (M5S) prevede infatti che  “Al fine di garantire le immissioni in ruolo da graduatoria di concorso, la graduatoria di cui all’articolo 59, comma 17, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, è integrata, nel limite delle autorizzazioni di spesa previste a legislazione vigente, con i candidati risultati idonei per aver raggiunto o superato il punteggio minimo previsto dal comma 15 del medesimo articolo.“.

Gli idonei del concorso docenti Stem potranno finalmente essere inseriti nelle graduatorie di merito, alla pari dei vincitori. Una grande vittoria, grazie all’emendamento da me sottoscritto, a prima firma di Luigi Gallo con il quale ho lavorato alacremente, in prima linea nella battaglia per garantire diritti e meritocrazia ai docenti delle materie scientifiche, da troppo tempo in attesa della cattedra che spetta loro. Abbiamo difeso e garantito i diritti di centinaia di giovani”. Così la deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani, commenta l’approvazione dell’emendamento 1.99 a prima firma del collega Luigi Gallo al decreto Milleproroghe.

Per chi ha raggiunto o superato il punteggio minimo previsto nel concorso per docenti Stem – prosegue – saranno dunque garantite le immissioni in ruolo da graduatoria di merito delle procedure concorsuali. Con un emendamento a mia prima firma al Bilancio 2021, avevamo garantito l’inserimento in graduatoria degli idonei non vincitori del concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) eliminando limiti e soglie di accesso precedentemente stabilite. Adesso possiamo gioire anche per i docenti Stem, il loro lavoro è necessario per assicurare il diritto allo studio per i nostri ragazzi. Questo provvedimento, oltre che tutelare un principio meritocratico necessario, risolve anche la grave carenza di docenti di materie a carattere scientifico che da troppo tempo affligge le scuole di tutta Italia e su cui bisogna investire. Il risultato raggiunto è la risposta che in tanti aspettavano e per cui, da sempre, mi sto battendo. Ora, avanti così, in attesa del prossimo concorso Stem” conclude Villani.

Nuovo concorso straordinario 2022

Il Ministero dell’Istruzione dovrebbe far partire a breve un secondo concorso straordinario riservato ai precari delle discipline Stem che hanno maturato tre anni di servizio.

4.648 i posti disponibili.

I requisiti di accesso. La procedura

  • è riservata ai docenti non compresi tra quelli che partecipano alle assunzioni da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22;
  • è riservata ai docenti che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, tre annualità di servizio nelle scuole statali (valutate come tali ai sensi dell’articolo 11/14 delle legge n. 124/99), anche non consecutive, negli ultimi cinque anni, di cui una specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa

Quindi serve l’anno di servizio specifico per la classe di concorso per cui si partecipa. Le annualità previste per l’accesso valgono solo se svolte nella scuola statale, anche in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno.

Il concorso prevede una prova disciplinare, ma il Decreto Sostegni bis non ne ha specificato la tipologia.

I docenti che supereranno la prova potranno partecipare ad un percorso di formazione e ambire al ruolo a partire dal 1° settembre 2022.

Concorso ordinario 2022

Dovrebbe essere svolto, sempre per le stesse classi di concorso, per 1.685 posti. Requisiti di accesso

I requisiti di accesso al NUOVO CONCORSO STEM ORDINARIO 2022 saranno ancora quelli previsti dal Decreto Legislativo 59/2017 art. 5 commi commi 1, 2 e 4 bis.

a. titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
b. titolo di accesso alla specifica classe di concorso congiuntamente a titolo di abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
c. titolo di accesso alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente congiuntamente al possesso dei 24 CFU/CFA di cui all’articolo 1, comma 181, lettera b), numero 2.1 della Legge. classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea 

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