Idonei infanzia e primaria concorso 2016 a Bussetti: intervenga per nostra assunzione in ruolo

di redazione
ipsef

Comunicato Movimento nazionale Idonei infanzia e primaria concorso 2016 – Hanno atteso l’arrivo del ministro Marco Bussetti dinanzi al portone della scuola con cartelloni e piccoli manifesti per rivendicare un diritto acquisito: il ruolo per l’aver superato un concorso altamente selettivo.

Si tratta di un gruppo di idonei al concorso 2016 per l’infanzia e per la primaria che stamane ha partecipato all’incontro pubblico dove oltre al referente del Miur, vi erano le più alte cariche istituzionali dell’Isola.

<Al margine di tutto il discorso – dice Giacoma Morici, idonea infanzia in Sicilia – il ministro ha parlato di mettere in ruolo un contingente giovane, noi abbiamo cercato di chiamarlo e ci siamo avvicinate a lui al termine dell’incontro istituzionale, per esortarlo a pensare che esistiamo anche noi, gli idonei fantasmi, che abbiamo superato un concorso selettivo, che la graduatoria scorre lentamente, troppo lentamente. Pertanto speriamo che prima che si bandisca un nuovo concorso pensi a noi, cosi come dovrebbe accadere in un Paese che si definisce civile, ci auguriamo che accada lo stesso come per le idonee del 2012 che furono assunte tutte nel 2016 con piano nazionale>. Inoltre il gruppo di idonee al termine della giornata è riuscito a consegnare al portavoce del ministro Bussetti una lettera che è la seguente:

Gent. Mo/a Sono una delle migliaia di docenti risultata “idoneo fantasma” al Concorso Docenti 2016, DD.DD.GG. 105 e 107/2016, per aver superato tutte le prove concorsuali ma non rientrante nella Graduatoria di Merito perché, per la prima volta nella storia del reclutamento docenti della scuola italiana, con la L.107/15 è stato posto un paletto alle assunzioni da concorso pubblico: il famoso tetto del 10% degli idonei! Come da bando, infatti, le Graduatorie di Merito pubblicate fino ad oggi sono costituite da tanti vincitori quanti sono i posti messi a bando, più il 10% degli idonei.

Noi “idonei fantasma” oltre il 10%, non essendoci indicazioni precise, in Regioni “fortunate” siamo stati collocati in “Elenchi aggiuntivi graduati” in altre addirittura inseriti in semplici elenchi alfabetici, per poi magicamente sparire del tutto (regione Sicilia). In virtù di questo scenario, sono qui a disturbarLa per sottoporLe un’importante questione di “disparità di trattamento” fra i diversi gradi di istruzione in riferimento al Concorso stesso, chiedendoLe di aiutarci a tutelare anche la nostra posizione di “idonei” cdc Infanzia e Primaria ( comune e Sostegno) . Per questo La porto a conoscenza che, mentre per noi nessuna iniziativa è stata posta in essere, lasciandoci di fatto nel dimenticatoio, per le CDC della Scuola Secondaria, in data 08/06/17 con nota MIUR 26145 (facente seguito al D.lgs.n.59/17), è stato fatto un importante passo avanti prevedendo il “superamento” del paletto del tetto degli idonei al 10% nella misura della pubblicazione di elenchi graduati e del relativo scorrimento delle graduatorie in base ai posti disponibili.

Considerando sicuramente le diversità di problematiche fra i diversi gradi di istruzione e le diverse classi di concorso, ritengo comunque che questa disparità di trattamento nei nostri confronti sia incostituzionale (art.3Cost.), nonché ingiusta moralmente!

Si può e si deve intervenire immediatamente anche per noi concorrenti di INFANZIA, PRIMARIA e SOSTEGNO INFANZIA/PRIMARIA perché è un dato di fatto che ci sono posti disponibili anche per queste classi di concorso poiché molti concorrenti hanno vinto la selezione su più classi di concorso e, di conseguenza, hanno rinunciato ad una per accettarne altra. Perché allora non prevedere, fin da subito, lo scorrimento delle graduatorie per arrivare ad attingere anche dai nostri “elenchi aggiuntivi graduati” creando un’unica Graduatoria di Merito? Perché non prevedere una fase di mobilità nazionale volontaria per coloro che sono presenti negli “elenchi aggiuntivi graduati” da Regioni in cui il contingente è soddisfatto a Regioni dove ci sono dei posti vacanti nelle classi di concorso INFANZIA, PRIMARIA e SOSTEGNO INFANZIA/PRIMARIA?

Nella sostanza anche noi siamo docenti altamente qualificati, tant’è che abbiamo comunque superato un concorso ad elevato grado di selettività (prova è il numero esponenziale di bocciati)! Inoltre, per permettere la nostra selezione, lo Stato italiano ha già investito soldi pubblici e noi, dal canto nostro, abbiamo investito tempo, passione, denaro; abbiamo sacrificato famiglie ed affetti pur di realizzare il grande sogno di diventare docenti titolari di cattedra! I posti disponibili per le assunzioni ci sono e sono sotto gli occhi di tutti; non è un mistero che ogni anno vengono dati in supplenza posti che, altrimenti, potrebbero essere destinati tranquillamente al ruolo! Per una volta, insieme, abbiamo la possibilità di intervenire a favore delle casse dello Stato Italiano evitando un ulteriore spreco di soldi pubblici! Si parla tanto di “spending review”: questa è un’ottima occasione per utilizzare al meglio risorse umane a disposizione di uno Stato! Io sono qui, NOI siamo qui: esistiamo, siamo stati selezionati, siamo stati dichiarati all’altezza dell’incarico e siamo pronti per ottenere l’incarico a tempo indeterminato e lotteremo fino alla fine per la nostra assunzione! Le chiedo, quindi, di sostenere le nostra causa nel senso di attivare tutte le azioni possibili per: consentire l’abbattimento del tetto del 10% consentire il nostro ingresso ufficiale nelle Graduatorie di Merito ; permettere lo scorrimento delle GM per l’assunzione fino all’ultimo idoneo; prevedere un prolungamento temporale delle stesse (superando i 3 anni previsti dal bando) evitando così l’indizione di un nuovo, inutile e dispendioso concorso; prevedere/valutare una fase di mobilità nazionale volontaria. Attuare il tanto atteso piano di potenziamento integrato 0-6 anni per quanto riguarda la cdc infanzia per garantire l’assunzione del primo all’ultimo idoneo. Inoltre perché non formare classi con meno alunni anziché classi con elevati numeri di iscritti? Perché non attuare il tempo prolungato in tutte le province della regione Sicilia,proprio come al nord? Non credete che così facendo la scuola possa garantirsi maggior prestigio? Non credete che possiate dare possibilità a noi tutti di rivestire il nostro ruolo?

Versione stampabile
anief
soloformazione