Identificazione precoce dei casi di DSA: rischio di delegare a soggetti esterni alla scuola

di Patrizia Del Pidio
ipsef

Una diagnosi precoce delle difficoltà di apprendimento che rilevi disturbi da trattare in maniera specifica rischia di portare il problema al di fuori della scuola, delegandolo a soggetti terzi.

In un documento firmato da Nerina Vretenar si evidenzia il problema delle deresponsabilizzazione della scuola con la tendenza alla diagnosi precoce, la scuola, invece, dovrebbe avere risorse adeguate per poter intervenire senza dover delegare il compito della diagnosi a soggetti terzi.

Una diagnosi precoce delle difficoltà di apprendimento che rilevi disturbi da trattare in maniera specifica rischia di portare il problema al di fuori della scuola, delegandolo a soggetti terzi.

In un documento firmato da Nerina Vretenar si evidenzia il problema delle deresponsabilizzazione della scuola con la tendenza alla diagnosi precoce, la scuola, invece, dovrebbe avere risorse adeguate per poter intervenire senza dover delegare il compito della diagnosi a soggetti terzi.




Prevenire le difficoltà di apprendimento

Per prevenire le difficoltà dell’apprendimento la scuola dovrebbe puntare alla stimolazione di memoria, percezione, attenzione, scoperta, utilizzare lo spazio tempo, la simbolizzazione e tante altre attività che vadano a stimolare le funzioni di base degli alunni.

A differenza degli interventi che potrebbe fare la scuola, la diagnosi precoce porta ad interventi individuali medicalizzati, che di solito sono poco efficaci nel miglioramento delle capacità di concettualizzazione ma neanche a quello delle capacità del contesto sociale e nelle situazioni reali.

Con il fiorire delle certificazioni, rilasciate sia nell’ambito pubblico che privato, è difficile non farsi balenare in testa l’idea che si stia abusando  di tali certificazioni.

Tutte le risorse ad oggi utilizzate per diagnosi e interventi specialistici (basti pensare che la compilazione delle griglie da parte degli insegnanti comporta un carico di lavoro non indifferente sottratto alla didattica) si potrebbero utilizzare. Secondo il documento di Nerina Vretenar , per migliorare la qualità della scuola per prevenire in modo diverso e , forse più adeguato, tutte le difficoltà di apprendimento.

 

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