IDEM (PD) propone un codice deontologico per insegnanti e genitori

di redazione
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"Ieri in audizione al Senato, e forse l'ho fatto in maniera un po' maldestra, ho posto il tema del 'cattivo' insegnante. Mi perdoneranno tutti quegli insegnanti che con consapevolezza, passione e, perché no?, con affetto svolgono il loro mestiere: a loro va la mia profonda stima e gratitudine".

"Ieri in audizione al Senato, e forse l'ho fatto in maniera un po' maldestra, ho posto il tema del 'cattivo' insegnante. Mi perdoneranno tutti quegli insegnanti che con consapevolezza, passione e, perché no?, con affetto svolgono il loro mestiere: a loro va la mia profonda stima e gratitudine".

È quanto scrive la senatrice del Partito democratico Josefa Idem, sulla sua pagina Facebook. "Purtroppo però ci sono anche quelli che non hanno né perizia, né competenza emotiva – sottolinea la senatrice Pd – né capacità comunicative e se anche fossero soltanto pochi (e pochi non sono) lasciano segni e segni e creano danni".

"Il ddl è un punto di partenza perché checché ne dicano è stato fatto per migliorare e non per fare peggio. La coscienza individuale è un punto di partenza. L'atteggiamento individuale lo è altrettanto. Ieri un rappresentante delle associazioni degli insegnanti ha detto che forse andrebbe creato un codice deontologico degli insegnanti e a questo punto facciamo anche quello dei genitori e tutti gli altri che servono per migliorare il sistema. Facciamo qualcosa purché non sia sempre solo quello di individuare e nasconderci dietro alle colpe e alle responsabilità degli altri perché questa è una gara che non ha vincitori", conclude Idem

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