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Idee per la valutazione degli studenti nella scuola dell’Infanzia

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Gli educatori hanno scoperto che gli esami (nel senso valutativo del termine, negli altri ordini, anche nel proprio senso letterario di step per l’accesso al grado successivo o per completare un percorso) non sono la migliore forma di valutazione per ogni studente.

Non lo sono mai stati, non lo sono, certamente, oggi. Questo è particolarmente vero con i bambini dell’asilo. In questa fase, gli studenti, bambini di età compresa tra 3 e 5 anni, si trovano a livelli così diversi e hanno abilità così diverse che pensare ad un esame o a una valutazione sommativa è davvero raccapricciante. Hanno bisogno, i nostri piccolissimi cittadini del domani, di idee nuove, rivoluzionarie per certi versi, per la valutazione degli studenti nella scuola materna che possano raggiungere ogni studente.

In ragione di ciò e con queste premesse, vi proponiamo alcune idee che gli insegnanti dell’asilo potrebbero utilizzare, congiuntamente a quelle che già considerano e adoperano, per raccogliere dati e conoscere i progressi degli studenti. Ciò, anche in un’ottica nuova di collaborazione educativa con i genitori. Con entrambi i genitori.

Il rapporto diretto insegnanti-studenti

Quando si incontrano gli studenti, uno alla volta, gli insegnanti riescono a concentrarsi meglio e con molta più efficacia sui bisogni individuali e sulle capacità di quel particolare studente. È un ottimo modo questo (il rapporto educativo-formativo-valutativo a due) per scoprire il processo di pensiero (la sua strutturazione) dello studente. Questo a sua volta può aiutare l’insegnante a capire il perché uno studente si trovi in una particolare difficoltà e come può meglio operare a favore dello stesso. Si tratta di una risposta immediata a bisogni individuali.

Portafogli

Per saperne di più sui progressi di ogni studente durante l’anno, gli insegnanti della scuola materna possono fare affidamento sui portfolio. Questi dovrebbero contenere campioni delle abilità degli studenti in operazioni logiche, pregrafismo, grafismo e scrittura, comprensione, rielaborazione e lettura, e tanto altro. Aggiungendo al portfolio, a intervalli, durante l’anno scolastico, nuovi elementi gestionali, organizzativi, formativi e, dunque, valutativi, i genitori e gli educatori possono vedere più direttamente i progressi e imparare di più su quanto lo studente ha imparato effettivamente.

Liste di controllo

Entro la fine della scuola dell’Infanzia, ogni studente dovrebbe acquisire una quantità di competenze, abilità emotive e relazionali, abilità comportamentali, tali che permettano un transito all’ordine successivo, senza difficoltà e, principalmente, senza alcun trauma. Un modo rapido per scoprire di quali competenze dispongano, quali abilità sanno utilizzare e, in ultimo, cosa fanno o non sanno gli studenti, è utilizzare una lista di controllo. L’insegnante potrebbe elencare una serie di consegne e chiedere ai propri piccolissimi alunni di farle proprie, eseguirle, consegnarle a loro volta ai compagni più piccoli. Quindi, l’insegnante di classe potrebbe realizzare un segno di spunta accanto a ciascuna di esse in maniera tale, però, che lo studente sia in grado, perfettamente, di identificare correttamente ciò che è stato inserito nelle liste di controllo. In questo caso, evidentemente, sarebbe assai utile utilizzare disegni o colori contraddistintivi.

Giochi formativi

Trova giochi che richiedano agli studenti di identificare le loro lettere, numeri, parole visive, ecc. L’utilizzo di giochi per testare le competenze, le abilità e le conoscenze degli studenti è un ottimo modo per scoprire ciò che gli studenti sanno in una situazione di bassa pressione.

Compagni di lettura e di visione

Durante l’orario di lavoro silenzioso e regolato da norme flessibili ma assai ben comprensibili, gli studenti hanno l’opportunità di raccontare, con l’insegnante, la storia appena letta dal docente o il cartone animato guardato, intelligentemente, in TV o sulla LIM. L’insegnante può testimoniare quanto bene lo studente comprenda e determinare il livello di comprensione in cui si trova attualmente.

Riviste educative e diari evolutivi

Gli studenti dovrebbero avere la possibilità di disegnare (talvolta ma non tanto raramente, per la verità, di scrivere) regolarmente. Quindi, gli insegnanti leggono i diari evolutivi di ciascuno, le attività realizzate, con attenzione ai disegni, alla loro colorazione, al canto, alle esecuzioni motorie. Gli insegnanti possono identificare quanto bene le parole vengano comprese (per taluni bimbi, ripetute o, addirittura, lette), quanto bene sono scritte le lettere e quanto bene gli studenti utilizzino la corretta associazione di immagini a racconti, episodi narrati, casi accaduti, anche in classe oltre che a casa o durante il pomeriggio con i genitori.

Registrazioni, appunti strumentali, partecipazione educativa dei genitori

Gli insegnanti non devono ricordare tutto ciò che osservano. Possono prendere appunti sugli studenti. Possono anche utilizzare registrazioni audio o video e altre tecnologie di classe. Questi possono essere rivisti o riprodotti per i genitori per dimostrare le capacità dello studente in classe.

La valutazione degli studenti nella scuola dell’Infanzia richiede molto tempo e creatività.

Gli insegnanti dovrebbero utilizzare anche i genitori volontari (fuori, naturalmente, da questo periodo pandemico, magari il prossimo anno) per fornire il tempo necessario per osservare le capacità degli studenti.
Strategie valutative, per successi formativi, dunque.

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