Iannone (FdI): Azzolina un disastro annunciato anche sulle graduatorie

“Tanto tuonó che piovve. È così che si può sintetizzare il caos che ha accompagnato l’iter delle Graduatorie Provinciali Scuola (GPS). Dalla fase embrionale a quella conclusiva, che lascia scontenti tutti. Docenti e sindacati.

Nelle scorse ore, infatti, gli Uffici Scolastici Provinciali hanno iniziato a pubblicare i punteggi degli aspiranti docenti inseriti nelle GPS. Errori di calcolo incomprensibili. Titoli valutati male o non valutati affatto. Gli anni di servizio computati per classi di concorso differenti da quelle per cui si chiedeva l’inserimento. Ed è già corsa ad impugnare i provvedimenti di pubblicazione. C’è così tanta rabbia e confusione che gli stessi sindacati, in maniera congiunta, hanno chiesto al ministro di non attingere alle GPS per il conferimento degli incarichi, ma di far riferimento ancora alle graduatorie del triennio precedente per evitare ulteriori ritardi nell’assegnazione delle cattedre. Fratelli d’Italia aveva denunciato sin dal primo momento la superficialità con cui il ministro ha approcciato la questione delle Graduatorie Provinciali e di Istituto, passando dal volerle rinviare, a gestirle in tempi strettissimi e con modalità discutibili. Resta l’amarezza per la confusione che regna in queste ore e che non aiuta a distendere i toni del confronto sull’avvio di un anno scolastico che non si preannuncia semplice“.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, capogruppo nella Commissione Istruzione.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia