I viaggi di istruzione, la normativa Covid, gli accompagnatori: un esempio di regolamento

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I viaggi d’istruzione si prefigurano come arricchimento dell’offerta formativa sia sul piano culturale che sul piano umano e sociale. Devono essere considerati momento metodologico alternativo alle tradizionali attività didattiche, con attività che possono essere parte integrante delle discipline curricolari o parte aggiuntiva delle stesse o del curricolo.

Per la loro realizzazione, al pari di qualsiasi progetto, si prevedono le tre fasi della programmazione, del monitoraggio e della valutazione che coinvolgono sia l’elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo contabile.

Alcuni riferimenti normativi

  • Circolare n. 291/1992
  • Decreto Legislativo n. 111 del 17/03/95
  • L. n.44/2001
  • Nota ministeriale prot. 645/2002
  • Circolare n. 36/1995
  • Circolare ministeriale interna n. 3 del 1995
  • Circolare ministeriale 380/1995
  • Articoli 1321-1326-1328 del Codice civile.

La nota del MIUR N. 2209 11/4/2012

La nota del MIUR N. 2209 11/4/2012 riporta che “l’effettuazione di viaggi di istruzione e visite guidate deve tenere conto dei criteri definiti dal Collegio dei docenti in sede di programmazione dell’azione educativa (cfr. art. 7, D.lgs. n. 297/1994), e dal Consiglio di Istituto o di Circolo nell’ambito dell’organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola (cfr. art. 10, comma 3, lettera e), D.lgs. n. 297/1994).

D.P.R. 275/1999 e del 6/11/2000 n. 347

A decorrere dal 1° settembre 2000, il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, emanato con il D.P.R. 275/1999 e del 6/11/2000 n. 347, ha configurato la completa autonomia delle scuole anche in tale settore; pertanto, la pre-vigente normativa in materia (a titolo esemplificativo, si citano: C.M. n. 291 – 14/10/1992; D.lgs n. 111 – 17/03/1995; C.M. n. 623 – 02/10/1996; C.M. n. 181 – 17/03/1997; D.P.C.M. n. 349 -23/07/1999), costituisce opportuno riferimento per orientamenti e suggerimenti operativi, ma non riveste più carattere prescrittivo.

Nota MIUR 03.02.2016, prot. N. 674

In tale complesso quadro normativo è intervenuta la Nota MIUR 03.02.2016, prot. N. 674 con la finalità espressa di informare le scuole “dell’importanza della consulenza e del coinvolgimento del personale della Polizia stradale”, nonché di consultare il “Vademecum per viaggiare in sicurezza”, elaborato dalla Polizia stradale nell’ambito delle iniziative previste dal Protocollo d’intesa siglato il 5 gennaio 2015 con il Ministero dell’Interno.

Gli artt. 2047-2048 (“culpa in vigilando”) del Codice civile

Durante il viaggio l’accompagnatore è tenuto all’obbligo della vigilanza degli alunni con l’assunzione delle responsabilità di cui agli artt. 2047-2048 (“culpa in vigilando”) del Codice civile, con l’integrazione di cui all’art. 61 della legge 11/07/80 n. 312, che ha limitato la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo o colpa grave.

Circolare Ministeriale del 14 ottobre 1992 n. 291

La Circolare Ministeriale del 14 ottobre 1992 n. 291, al punto 8.2, recita: «Quanto al numero (gli accompagnatori debbono essere menzionati nella deliberazione del consiglio di circolo o di istituto), mentre da un lato si ritiene che la più ampia partecipazione serva a soddisfare al meglio le necessità della sorveglianza e dell’apporto didattico, non si può d’altro canto non tener conto delle inderogabili esigenze di contenimento della spesa pubblica. Alla luce di tali considerazioni, si conviene che nella programmazione dei viaggi debba essere prevista la presenza di almeno un accompagnatore ogni quindici alunni, fermo restando che l’eventuale elevazione di una unità e fino ad un massimo di tre unità complessivamente per classe può essere deliberata, sempre che […] il bilancio dell’istituzione scolastica lo consenta».

Il COVID

L’attuazione di visite guidate, uscite nel territorio, viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio è condizionata, comunque, dal perdurare della pandemia da Covid-19 e all’obbligo di osservanza delle norme in vigore nonché dai provvedimenti delle Autorità competenti in merito alla loro sospensione. Lo svolgimento di dette attività dovrà essere effettuato curando lo scrupoloso rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli specifici settori (es. visite ai musei, ingresso ai cinema e ai teatri, uso dei mezzi di trasporto, ecc…), nonché di quelle sanitarie usuali. Il “Piano Scuola 2021/2022” pubblicato in agosto 2021, alla pagina n. 18, contiene un apposito riferimento dedicato a questo argomento, del quale di seguito si riporta l’estratto: «Nei territori in zona bianca sarà possibile effettuare uscite didattiche e viaggi di istruzione, purché si permanga in aree del medesimo colore bianco. Lo svolgimento di dette attività sarà effettuato curando lo scrupoloso rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli specifici settori (es. visite ai musei, ingresso ai cinema e ai teatri, uso dei mezzi di trasporto), nonché di quelle sanitarie usuali».

Normativa di riferimento sulle misure anti-Covid relative alle visite guidate e ai viaggi d’Istruzione

  • DPCM 3 dicembre 2020;
  • DPCM 14 gennaio 2021;
  • Piano Scuola 2021/2022.

Principi generali

In coerenza con la C.M. n. 623 del 02.10.1996 e successive integrazioni, la scuola considera le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi d’istruzione parte integrante e qualificante dell’offerta formativa, in coerenza con gli obiettivi formativi e didattici del PTOF dell’Istituto. Tali iniziative hanno valenza didattica e integrano la normale attività scolastica contribuendo alla formazione dei discenti. Sono un momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione per gli alunni e collegano l’esperienza scolastica all’ambiente esterno nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttivi in forma di:

  • lezioni all’aperto o presso musei, gallerie, monumenti e siti d’interesse storico-artistico;
  • partecipazione ad attività teatrali;
  • partecipazione ad attività o gare sportive;
  • partecipazione ad attività collegate con l’educazione ambientale;
  • partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali;
  • partecipazione a manifestazioni culturali o didattiche;
  • gemellaggi con scuole italiane ed estere.

La C.M. n. 623 del 2/10/96 del MIUR

Per gli aspetti didattici e organizzativi della materia in questione, la C.M. n. 623 del 2/10/96 del MIUR riporta che “l’intera gestione delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione o connessi ad attività sportive in Italia e all’estero rientra nella completa autonomia decisionale e nella responsabilità degli organi di autogoverno delle istituzioni scolastiche”.

Le finalità e la valenza didattica dei viaggi di istruzione

Considerata la valenza didattica dei viaggi di istruzione, in nessun caso deve essere consentito agli studenti che partecipano al viaggio di essere esonerati, anche parzialmente, dalle attività ed iniziative programmate, a meno di non vederne vanificati gli scopi didattici cognitivo-culturali e relazionali.
Si rammenta che i viaggi devono essere funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici peculiari a ciascun tipo di scuola e di indirizzo di studi.

Le tipologie di attività

I viaggi di istruzione e le uscite didattiche consistono in itinerari didattici storico-archeologici, artistico– musicali, itinerari didattico-ambientali e uscite o viaggi connessi ad attività sportive.

La vasta gamma di iniziative si può così riassumere:

  • Viaggi di istruzione per promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese negli aspetti paesaggistici, monumentali, culturali. Detti viaggi possono prefiggersi anche la partecipazione a concorsi in sede diversa da quella in cui è ubicata la scuola.
  • Visite guidate – si effettuano, nell’arco di una sola giornata. Le visite guidate possono essere effettuate anche in comune diverso da quello dove ha sede l’istituzione scolastica, fermo restando il rientro nella stessa giornata e il divieto di viaggiare in orario notturno.
  • Viaggi connessi ad attività sportive – in tale categoria rientra la partecipazione a manifestazioni sportive tradizionali.
  • Uscite didattiche sul territorio che non presuppongono l’utilizzo di un mezzo di trasporto.

Finalità e limite di applicazione per ogni tipologia di viaggio

Si precisa che sia le visite guidate che i viaggi di istruzione sono consentiti – come si sottolinea nel regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres – per espressa prescrizione ministeriale agli alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado su proposta dei Consigli di classe, Interclasse o Intersezione, ratificata dal Collegio Docenti e approvata dal Consiglio di istituto. Tenuto conto dell’indicazione della C.M. 14.10.1992, n. 291 si indicano i limiti di seguito stabiliti per gli spostamenti degli alunni:

Infanzia: territorio comunale, provinciale e in province confinanti per iniziative didatticamente qualificanti

Primaria: -classi prime: territorio provinciale e province confinanti-primo e secondo biennio: territorio regionale o di regioni limitrofe o prossime. Sono possibili deroghe all’intero territorio nazionale in presenza di iniziative particolarmente qualificanti da motivarsi in sede di programmazione.

Secondaria di I grado: territorio regionale, nazionale

Scambi culturali: Trattasi di viaggi previsti da programmi comunitari e progetti (Comenius).

 

Proponenti per ogni tipologia di viaggio

Le proposte, per tutte le tipologie previste escluso le uscite didattiche, devono provenire dai Consigli di Classe, Interclasse o Intersezione entro il mese di novembre, come si sottolinea nel regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres. Ogni Consiglio di Classe, Interclasse o Intersezione provvede alla stesura della proposta del progetto, con l’individuazione dei docenti accompagnatori e del docente referente, seguendo l’iter procedurale indicato nel presente Regolamento.

Iter procedurale per l’organizzazione dei viaggi d’istruzione

Il regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres diretto con grande competenza dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Annarita Pintadu prevede delle scadenze oppositamente concepite che, naturalmente, gli istituti, nel rispetto della normativa vigente, possono adattare al territorio e alla comunità in cui si opera. Eccole le date proposte ma non vincolanti, alcune, per un’eventuale organizzazione del percorso che si conclude con l’uscita didattica o il viaggio d’istruzione vero e proprio:

Entro 30 ottobre – Programmazione viaggio di istruzione

Entro il 30 Novembre – I consigli di classe individuano le azioni compatibili con il proprio percorso didattico, nonché il periodo prescelto per effettuare la visita ; individuano, inoltre, gli accompagnatori. La programmazione del viaggio deve avvenire con l’impegno del docente accompagnatore, in collaborazione con il Consiglio di classe, ad organizzare il viaggio di istruzione con gli alunni. Il collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto recepiscono le richieste dei vari consigli di classe, interclasse e intersezione e deliberano il piano delle visite, sotto il profilo didattico garantendone la completa interazione con il P.O.F.

Entro il 15 dicembre – Entro il 15 dicembre versamento di un acconto pari al 50% della spesa del viaggio.

Entro Gennaio –Febbraio – Il Dirigente scolastico, avvalendosi dell’attività istruttoria del Direttore amministrativo, effettua la ricerca di mercato e la gara d’appalto, sottoscrive i contratti con le agenzie e nomina gli accompagnatori.

Entro Maggio-Giugno – Il Dirigente scolastico riceve i verbali e le relazioni delle singole visite da parte degli accompagnatori e, a sua volta, relazionerà al Consiglio d’istituto per una complessiva valutazione finale, che potrà essere accolta in sede di assestamento al programma annuale e inserita nel conto consuntivo di quell’anno.

Elaborazione del progetto

L’attività “viaggi di istruzione” deve seguire le regole della programmazione e della valutazione; sono perciò chiamati in causa tanto l’elemento progettuale didattico quanto quello organizzativo e amministrativo-contabile come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) diretto dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Annarita Pintadu, vero esempio di capacità manageriale.

Verificare se il processo in atto porta a raggiungere tali obiettivi

Per garantire l’efficacia educativa bisogna non solo chiarire gli obiettivi generali e specifici, ma occorre anche verificare se il processo in atto porta a raggiungere tali obiettivi. È pertanto necessario che nel progetto siano esplicitati:

  • Le finalità e gli obiettivi
  • I destinatari
  • Le attività svolte
  • La valutazione finale
  • Il Referente del progetto

Il Referente del progetto

Per ogni progetto – si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) – deve essere individuata la persona cui fare riferimento per ogni esigenza; tale persona può assumere autonomamente le decisioni operative durante l’uscita didattica o il viaggio di istruzione. è preferibile un singolo referente per progetto ed è opportuno evidenziare che il medesimo:

  • L’accompagnatore o nel caso di più gruppi il capo degli accompagnatori
  • È tenuto a fare la relazione finale (che sarà allegata alla rendicontazione)
  • Riceve in consegna tutti i documenti collettivi di viaggio e soggiorno
  • È la persona cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti, la segreteria nelle fasi che precedono l’attuazione.
  • È la persona che viene informata e documentata sulla progettazione e fasi di attuazione.

Durata dei viaggi e periodi di effettuazione

È fatto divieto di effettuare viaggi negli ultimi trenta giorni di lezione. È opportuno che la realizzazione dei viaggi non cada in coincidenza di altre particolari attività istituzionali della scuola (operazione degli scrutini, elezioni scolastiche). Si può derogare solo per l’effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche o di attività collegate con l’educazione ambientale.

Destinatari

Tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica. I partecipanti devono essere di norma almeno il 75% della classe. Durante l’anno i docenti provvederanno a organizzare delle iniziative didattiche, in collaborazione con i genitori, in modo che tutti i bambini e i ragazzi possano partecipare a risparmiare la somma in denaro necessaria per potersi recare al viaggio di istruzione rendendosi direttamente responsabili, motivati e partecipi nell’organizzazione del viaggio. La partecipazione dei genitori degli alunni potrà essere consentita, a condizione che non comporti oneri a carico del bilancio dell’istituto e che gli stessi si impegnino a partecipare alle attività programmate per gli alunni.

Partecipazione dell’assistente “igienico – sanitario” e/o alla comunicazione

È necessario e indispensabile, in talune circostanze, in deroga ai rapporti precedentemente citati, la presenza dell’assistente “igienico – sanitario” e/o quello alla comunicazione. Lo prevede la Circolare Ministeriale del 14 ottobre 1992 n. 291«Nel caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di handicap, si demanda alla ponderata valutazione dei competenti organi collegiali di provvedere, in via prioritaria, alla designazione di un qualificato accompagnatore […], nonché di predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità della menomazione».

Costi viaggi di istruzione

Tenuto conto secondo quanto previsto dalla C.M-291/92 che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di rilevante entità tale da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero la stessa natura e finalità dei viaggi di istruzione.

Autorizzazioni richieste

Al fine di rendere la procedura più semplice dal punto di vista burocratico e organizzativo, si ritiene necessario richiedere ai genitori, nei primi giorni di scuola, attraverso uno stampato, l’autorizzazione globale per tutte le uscite didattiche a piedi e/o con lo scuolabus, che gli insegnanti riterranno opportuno effettuare nel corso dell’anno. Il suddetto modulo dovrà essere debitamente firmato dai genitori e consegnato in segreteria. Per ogni viaggio di istruzione – come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) – è obbligatorio acquisire il consenso scritto di tutti i genitori e di chi esercita la potestà familiare sui minori; a tal fine si invierà ai genitori degli alunni uno stampato da cui risulti: data, itinerario, programma, quota di partecipazione, quota acconto da versare entro una data appositamente indicata, orario di partenza e rientro, autorizzazione a partecipare.

Compiti del consiglio di classe e del docente referente- accompagnatore del viaggio di istruzione

La Commissione Viaggi è costituita dai Consigli di classe:

  • Verifica che le proposte dei viaggi deliberate dai Consigli di intersezione, interclasse e di classe nel mese di ottobre siano conformi alla normativa e corredati della documentazione prescritta.
  • Ha il compito di istruire le proposte dei viaggi e seguire l’iter nelle sue diverse fasi;
  • Collabora con i Docenti Referenti- accompagnatori per la distribuzione e la raccolta della modulistica inerente il viaggio

Il Docente Referente di ogni singola classe

  • Compila il modulo per la proposta del viaggio (Modulo1: Proposta)
  • È tenuto alla distribuzione e alla raccolta della modulistica inerente il viaggio
  • Si assicura che i partecipanti siano in possesso di tutti i documenti per la partecipazione.

Il Referente del viaggio

  • E’ il capofila eletto fra i Docenti Referenti accompagnatori
  • E’ la persona cui fanno riferimento gli alunni, i genitori, i docenti e la segreteria
  • Riceve in consegna i documenti relativi al viaggio (elenco nominativo dei partecipanti, distinti per classe, con i relativi recapiti telefonici, i documenti relativi all’hotel, ai ristoranti e alle visite prenotate)
  • È dotato in accordo con i genitori, di una somma congrua per sopperire a eventuali imprevisti
  • È tenuto a redigere la Relazione Consuntiva alla fine del viaggio controfirmata da tutti i docenti accompagnatori.

Contributi degli alunni

Solo in caso di mancata partecipazione per motivi di salute o altre emergenze debitamente documentate, verrà rimborsata parte della somma versata compatibilmente con le indicazioni dell’agenzia di viaggi che offre il servizio; i genitori dovranno essere adeguatamente preavvisati al momento della distribuzione dei moduli di adesione.

Nota MIUR prot. n. 674 del 03 Febbraio 2016 e sicurezza stradale

La Nota MIUR prot. n. 674 del 03 Febbraio 2016 con oggetto “viaggi di istruzione e visite guidate” entra nel merito “dell’importanza della consulenza e del coinvolgimento del personale della Polizia stradale”. Il “Vademecum per viaggiare in sicurezza” è stato elaborato dalla Polizia stradale all’interno del protocollo di intesa siglato il 5 gennaio 2015 tra il Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel 2019 la Polizia Stradale, in collaborazione con ANAV (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) ha dato alle stampe un pieghevole a supporto dei viaggi d’istruzione. Dai documenti si evince l’obbligo dei docenti accompagnatori di verificare che l’autista del mezzo rispetti i previsti periodi di riposo dalla guida. Al punto 2. “idoneità e condotta del conducente” si legge chiaramente che i docenti accompagnatori: «dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci), né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida egli non può far uso di apparecchi radiotelefonici o usare cuffie sonore, salvo apparecchi a viva voce o dotati di auricolare», e inoltre «prestare attenzione alla velocità tenuta, che deve sempre essere adeguata alle caratteristiche e condizioni della strada, del traffico e ad ogni altra circostanza prevedibile, nonché entro i limiti prescritti dalla segnaletica e imposti agli autobus: 80 km fuori del centro abitato e 100 km in autostrada».

Accompagnatori

Il numero degli accompagnatori – come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) – è stabilito in un docente ogni quindici alunni. Quando è una sola classe ad effettuare il viaggio, gli accompagnatori saranno necessariamente due. In presenza di più alunni disabili il rapporto insegnanti – alunni sarà uno ogni dieci. Qualora un alunno certificato presenti problemi di deambulazione, di autonomia personale o di comportamento difficilmente controllabile, dovrà essere assicurato un rapporto 1/1 (con la presenza dell’insegnante di sostegno) e la presenza dell’assistente, se necessario. I docenti accompagnatori e il referente del viaggio dovranno avere copia dell’elenco dei partecipanti con i numeri telefonici degli alunni, della scuola, del Dirigente Scolastico, dell’agenzia di viaggio e del servizio assistenza dell’assicurazione. Sarà dovere del Dirigente Scolastico controllare il numero degli accompagnatori per ogni viaggio e le persone a cui è affidato tale incarico. Verificata la disponibilità del docente il Dirigente Scolastico conferirà l’incarico con nomina. In linea generale non è prevista la presenza dei genitori, se non in caso di somministrazione farmaci e in casi particolari che verranno valutati dai singoli Consigli di classe e interclasse. L’eventuale partecipazione dei genitori dovrà essere senza oneri a carico della scuola.

Azione educativa e regole di comportamento

Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti o del personale incaricato, senza assumere iniziative autonome. Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed anche rispettoso delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico – artistico. Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati dagli studenti sarà comunque a loro carico. Nel caso di mancanze gravi o reiterate – come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) – il docente referente del viaggio, d’intesa con gli altri docenti accompagnatori e con il Dirigente scolastico, disporrà il rientro anticipato in sede degli alunni responsabili, previa comunicazione alle famiglie e a spese delle stesse. Eventuali episodi d’indisciplina segnalati nella relazione finale dei docenti accompagnatori avranno conseguenze disciplinari. Il Consiglio di classe potrà altresì disporre la non partecipazione al viaggio degli alunni per i quali la scuola ha preso particolari provvedimenti disciplinari durante l’anno scolastico.

Somministrazione farmaci

Le famiglie dovranno consegnare ai docenti accompagnatori autorizzazione scritta nel caso si preveda che gli alunni debbano assumere farmaci, con indicazione della posologia e dei tempi di somministrazione. I farmaci per cui è richiesta la somministrazione in orario scolastico dovranno essere sempre presenti durante le uscite sul territorio, le visite guidate, i viaggi d’istruzione, la partecipazione a spettacoli teatrali, ecc..

Uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici

Gli alunni potranno portare il cellulare, ma il suo uso è vietato durante l’attività didattica (come da indicazioni ministeriali) e durante il viaggio, salvo diverse indicazioni dei docenti accompagnatori. Il cellulare sarà tenuto spento e gli alunni potranno contattare telefonicamente le famiglie durante la pausa pranzo, prima del rientro – per confermare la puntualità del programma o comunicare eventuali ritardi – e/o in caso di effettivo bisogno, previa autorizzazione dei docenti. Nei viaggi di istruzione di più giorni, l’uso del cellulare per contattare le famiglie è consentito anche al mattino, prima dell’inizio dell’attività didattica, e nel periodo serale , prima/dopo cena. I genitori sono invitati, cortesemente, ad evitare telefonate che possano interrompere l’attività didattica. Durante i viaggi d’istruzione agli alunni è consentito portare con sé I -Pod o Mp3, che potranno usare in pullman e/o durante le pause, previo consenso dei docenti accompagnatori, ma non nei momenti di attività didattica. La scuola comunque non risponde per eventuali danni o smarrimenti. È invece vietato portare videogiochi ed altri dispositivi elettronici.

Utilizzo di foto e materiale fotografico

Fotografie e filmati – come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) – possono essere realizzati dagli alunni o dagli stessi docenti con macchine fotografiche, raccolti anche su cd al termine del viaggio e divulgati esclusivamente in ambito scolastico o familiare. Essi possono essere pubblicati soltanto sul sito web dell’Istituto. Né immagini, né video effettuati in visite guidate/viaggio di istruzione potranno essere pubblicati sui social network se non previa liberatoria richiesta alle famiglie, per documentate esigenze didattiche. Naturalmente la questione non riguarda fotografie artistiche e senza soggetti della scuola, o quelle realizzate da docenti o alunni ritraenti semplicemente se stessi e nessun altro.

Gestione amministrativa

Per ogni iniziativa di viaggio – come si legge sul regolamento in uso nell’Istituto Comprensivo N.1 di Porto Torres (SS) che si allega come esempio di eccellente capacità gestionale e amministrativa, oltre che didattica – è prescritta l’acquisizione agli atti di:

  • Elenco nominativo degli alunni partecipanti distinti per classe
  • Dichiarazione di consenso delle famiglie, da conservarsi a cura della Commissione Viaggi
  • Elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazioni sottoscritte dagli stessi circa l’impegno e la partecipazione al viaggio, con l’assunzione dell’obbligo della vigilanza.
  • La polizza assicurativa obbligatoria ed eventualmente quella volontaria integrativa, comprensiva di R.C. per danni a terzi.
  • Preventivo di spese, con precisazione delle quote poste a carico degli alunni
  • Programma analitico del viaggio
  • Relazione su motivazioni culturali e didattiche poste a fondamento del progetto di viaggio
  • Ogni certificazione, attestazione o dichiarazioni utili ad accertare la sicurezza dell’automezzo utilizzato
  • Prospetto comparativo di almeno tre agenzie interpellate
  • Il pieno rispetto e applicazione delle normative Anticovid.

Agenzie di viaggio fornitrici dei vari servizi connessi ai viaggi d’istruzione

Nell’assegnazione delle agenzie di viaggio fornitrici dei vari servizi connessi ai viaggi d’istruzione, si terrà conto:

  • Massimali Assicurativi previsti per legge;
  • Ubicazione strutture ospitanti;
  • Trattamento ristorazione;
  • Gratuità;
  • Parcheggi, Ecopass, ecc.;
  • Offerta economica;
  • Esito delle precedenti esperienze contrattuali con l’Istituzione scolastica.

Monitoraggio e valutazione

Nella scuola dell’autonomia diventa determinante monitorare tutte le attività del piano dell’offerta formativa al fine di verificare l’efficacia e l’efficienza di ogni progetto. In particolare, per i viaggi d’istruzione sarà opportuno verificare:

  • i servizi offerti dall’agenzia
  • la valutazione degli accompagnatori
  • la comparazione tra costo e beneficio.

Regolamento viaggi di istruzione

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