I test affondano nel caos. Prove di lingua per l’insegnamento all’estero

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UIL – E’ assurdo che degli insegnanti vengano trattati in questo modo. Il sistema va radicalmente cambiato. Dopo le gravi irregolarità delle prove linguistiche per la destinazione all’estero dei lettori – che la Uil Scuola ha immediatamente denunciato al Ministero Affari Esteri – riscontrate ieri da parte delle migliaia di candidati presenti a Roma per le selezioni e il conseguente annullamento della prova di lingua francese e spagnola e il loro rinvio a martedì prossimo, le prove odierne si sono svolte senza particolari difficoltà.

UIL – E’ assurdo che degli insegnanti vengano trattati in questo modo. Il sistema va radicalmente cambiato. Dopo le gravi irregolarità delle prove linguistiche per la destinazione all’estero dei lettori – che la Uil Scuola ha immediatamente denunciato al Ministero Affari Esteri – riscontrate ieri da parte delle migliaia di candidati presenti a Roma per le selezioni e il conseguente annullamento della prova di lingua francese e spagnola e il loro rinvio a martedì prossimo, le prove odierne si sono svolte senza particolari difficoltà.

La decisione – non condivisa dalla Uil scuola – presa dalla commissione esaminatrice di procedere allo svolgimento delle prove, nonostante la diffusione in rete del volume contenete le batterie di test da somministrare in tutte le prove linguistiche, che ha suscitato le proteste di molti docenti – lascia comunque notevoli perplessità sul positivo esito delle selezioni.

 

E’ ora di superare una volta per tutte queste procedure concorsuali obsolete e gestite con modalità tutte burocratiche.
Si sarebbe potuto evitare a migliaia di docenti il disagio di lunghi viaggi, ore infinte di attesa, situazioni di criticità, dispendio di denaro, per sottoporsi a test di conoscenza della lingua straniera – come da tempo sostiene la Uil scuola –sostituendo i test con certificazioni linguistiche, esistenti da anni e previste a livello internazionale.

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