I rischi della professione docente, scarsa consapevolezza. Nuovo studio scientifico su 6.132 docenti di 14 Regioni

di redazione
ipsef

Sono consapevoli gli insegnanti delle potenziali conseguenze dello stress-lavoro-correlato (quali le patologie psichiatriche e quelle oncologiche)? Uno studio del Dr. Vittorio Lodolo D’Oria, in anteprima per orizzontescuola.it

Sono consapevoli gli insegnanti delle potenziali conseguenze dello stress-lavoro-correlato (quali le patologie psichiatriche e quelle oncologiche)? Uno studio del Dr. Vittorio Lodolo D’Oria, in anteprima per orizzontescuola.it

Background: Alcune categorie professionali sono esposte al rischio di burnout, patologie psichiatriche e persino oncologiche, a causa dello stress psicofisico cui sono sottoposte. Tra queste vi sono le cosiddette helping profession che includono gli insegnanti. Numerosi studi scientifici hanno evidenziato come il burnout (esaurimento psicofisico; atteggiamento cinico; frustrazione; perdita controllo degli impulsi) può essere accompagnato o seguito da patologie psichiatriche o da forme tumorali conseguenti all’immunodepressione da stress cronico. Tra le helping profession, la più esposta risulta essere quella degli insegnanti (California 2002). In Giappone (2006), le assenze per malattia psichiatrica sono passate dal 36% al 55% in un decennio. Nonostante questa drammatica situazione, la pubblica opinione rimane schiacciata dai propri stereotipi, ritenendo che quella del docente sia una professione privilegiata. La stessa classe medica – a causa dello scarso numero di pubblicazioni scientifiche sull’argomento – è del tutto ignara delle conseguenze dello stress-lavoro-correlato sulla categoria degli insegnanti. Obiettivi: Il presente studio si proponeva in primo luogo di valutare il livello di consapevolezza degli insegnanti circa i rischi professionali per la loro salute. In seconda battuta si prefiggeva il compito di elaborare una strategia di prevenzione dello stress-lavoro-correlato e di orientamento alla cura: interventi che sono oramai contemplati e richiesti dal nuovo assetto normativo (D.Lgs. 81/08) ai fini della tutela della salute dei lavoratori.

Materiali e metodi: Dall’Ottobre 2008 al Marzo 2011 è stato somministrato un questionario semi strutturato a 6.132 docenti provenienti da 14 Regioni del Paese. Le domande riguardavano l’anagrafica degli insegnanti, le loro opinioni, le condizioni di salute, i giorni di assenza e le terapie a base di psicofarmaci. Infine l’autore ha comparato la situazione reale con il giudizio degli stessi insegnanti sui rischi professionali per la loro salute.

Risultati: L’82% dei docenti erano donne. La loro età media era di 50 anni. La maggior parte degli insegnanti era del tutto ignara dei rischi professionali da stress-lavoro-correlato. Oltre il 90% non nutre alcuna fiducia nelle istituzioni e più della metà del campione ritiene del tutto insufficiente l’apporto dei sindacati. I docenti si sentono sotto attacco da parte dell’opinione pubblica e dai mass media. Metà del campione è ignaro o nega la relazione che corre tra depressione e menopausa. La richiesta di “accertamento medico” da parte del dirigente scolastico viene erroneamente vissuta come atto di mobbing dalla maggior parte degli insegnanti. Questa errata convinzione discende dalla totale ignoranza circa i rischi professionali per la propria salute, nonché sui diritti e doveri in materia di tutela della salute del lavoratore.

Conclusioni: I docenti italiani hanno una scarsa consapevolezza dei rischi che la professione comporta per la loro salute. L’alta prevalenza di patologie psichiatriche e forme tumorali richiede un ulteriore approfondimento e soprattutto un approccio multidimensionale alla questione, col coinvolgimento di comunità scientifica, istituzioni e sindacati. La percezione dei reali rischi professionali per la salute dei docenti deve essere corretta tanto tra gli stessi insegnanti quanto nella pubblica opinione. Lo studio evidenzia la necessità dell’azione informativa, attraverso appositi seminari, nell’intera categoria docente affinché si riconoscano anzitempo le forme patologiche derivanti dallo stress-lavoro-correlato. La conoscenza, inoltre, dei propri diritti e doveri contrattuali in materia di tutela della salute, completerà l’intervento articolato di prevenzione-riduzione-cura del danno.

Key words: insegnanti, patologie psichiatriche, tumori, stress-lavoro-correlato, menopausa, depressione

Author: Dr. Vittorio Lodolo D’Oria, rappresentante INPDAP del Collegio Medico per l’Inabilità al Lavoro della ASL di Milano.

Vai al sito del circuito orizzontescuola.it dedicato all’argomento www.burnout.blogscuola.it

All’interno anche i corsi 2011/12

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